Mettete dissuasori una pattuglia di carabinieri

Mettete dissuasori una pattuglia di carabinieri
Ottima notizia per la mobilità in Sicilia. Il rinnovo della flotta con 80 nuovi autobus rappresenta un segnale concreto di attenzione verso l’efficienza del servizio e il miglioramento della qualità del trasporto pubblico per i cittadini. Un intervento che arriva in una fase di rinnovamento per l’AST, sotto la guida del neo presidente, on. Luigi Genovese, impegnato a dare un nuovo volto all’azienda e a rafforzarne il ruolo sul territorio.
Bene Live Sicilia che evidenzia come l'arrestato sia molto noto in città e abbia casa nel salotto buono della città. Certi giornali ieri facevano credere che l'aggressore fosse uno sbandato che bazzicasse per caso in quella zona o che fosse una rapina... Invece l'arrestato come avevano capito molti già ieri sera era una persona della zona molto nota città. Molti nei social scrivono che l'arrestato sia il rampollo di una famiglia aristocratica di Palermo.
Oltre 11.000 dipendenti. Piu' che in 4 regioni nel nord Italia messi assieme. Definiti ( tra l'altro) dal precedente presidente di regione...dei nullafacenti. Quanti miliardi bruciati in buste paghe che dovrebbero invece servire per servizi, strade decenti, cura del territorio e quant'altro. Adesso, a spese sempre di pantalone, anche aumenti di stipendio. Niente altro da dovere scrivere.
Palermo città violenta....
Potete dire o pensare quello che volete ma Matteo Renzi in questa vicenda riguardante i suoi genitori ci sta mettendo la faccia mentre altri avrebbero adottato un profilo basso o addirittura se ne starebbero stati zitti o non si sarebbero fatti vedere. Chapeau!
Mai amato Renzi, anzi. Ma questa volta ha ragione lui.
Mischinazzu
chi semina vento raccoglie tempesta,pensa cosa hanno fatto a zio silvio e taci.
Bisogna ricordare che il povero padre di dimaio è accusato per un gaddrinaro abusivo, il babbo di Renzi è accusato di un signo reato: bancarotta fraudolenta. Matteo Renzi si distingue anche in questo !
Queste cose valle a dire a chi del tuo partito ha sempre utilizzato la giustizia per fini politici o per abbattere l’avversario politico di turno. Cambiare il sistema giudiziario in Italia no? separazione delle carriere no?, durata coerente dei processi no? aumento degli organici della Magistratura no? divieto di partecipazione di Magistrati inquirenti o giudicanti ad eventi o conferenze di partito no? e allora non ti lamentare perché ha avuto la possibilità di cambiare e non l’hai fatto, hai sempre danneggiato la gente comune e tutelato con i vostri provvedimenti la gente che conta.
Povero matteuccio!
Il protagonismo delle toghe è figlio dei manettari di sinistra che almeno da quattro lustri a questa parte non hanno fatto altro che stropicciarsi le mani dalla gioia ogniqualvolta i nemici politici della sponda opposta venivano inchiodati alla gogna con gli avvisi di garanzia o con gli arresti spettacolari. Ed è l’unico contributo che in questi lustri gli egemoni intellettuali (o cosiddetti tali) di sinistra hanno saputo dare alla collettività sempre più disorientata. Mentre questo continuo dare spago alla magistratura non ha fatto altro che ringalluzzirla e, appunto, spingerla a continuare il suo disegno oltre ogni ragionevole dubbio. Instaurando in Italia una vera è propria amministrazione di stampo fascista della giustizia. Ma di questo stupro continuato della Carta costituzionale nessuno ne parlava. Mentre quelli che cercavano di mettere a fuoco il problema venivano tacitati malamente.
Tuttavia, questa gente, che all’Inno di Mameli ha sempre sostituito il “Ci si difende nei processi, non dai processi”, e che, come in un mantra ossessivo, per il «Caso Diciotti” e contro Salvini, ultimo esempio di giustizia distorta, ha citato centinaia e centinaia di volte il quasi versetto evangelico, all’improvviso, adesso si scopre insieme garantista e disorientata.
vediamo alla fine del processo se oltre faccia mette anche altro