Tormentano interi quartieri è rubano...

Tormentano interi quartieri è rubano...
FERRANDELLI lo prenda lei
Mondello diventera' un letamaio ,almenoche' i vigili e la polizia del commessariato Mondello cominciano a lavorare presidiando il territorio, cosa che non hanno mai fatto.
quindi mondello sarà ancora più abbandonata ? dopo il ciclone Harry la sabbia ha invaso il marciapiede rendendo impossibile passeggiare e nei pochi tratti senza di essa ci sono voragini che rendono possibili innumerevoli cadute di tutti i tipi. quando si provvederà a rendere civile mondello? Per noi, per i turisti che già sono numerosi? Ma non ci vergogniamo?? Uffffff
Vergognatevi ! Avete l’assessorato al turismo regionale e avete lasciato l’orchestra sinfonica siciliana commissariata da due anni …..non c’è scusa che tiene per questa lentezza e inerzia. Vergogna, vergogna, vergogna!
MITICA CORTE DEI CONTI: RIESCE A DIRE TUTTO ED IL CONTRARIO DI TUTTO. TANTO PAGA PANTALONE ….
Mi sembra una sentenza pilatesca
Ma che razza di sentenza è?
Sfido qualunque cittadino di media intelligenza a non perdere fiducia anche nella magistratura….dato che nella politica l’ha già persa da un pezzo!
La Corte dei Conti ha semplicemente dichiarato che l’ex Presidente Crocetta e il capo della sua segreteria tecnica hanno applicato una legge regionale e precisamente l’articolo 41 del contratto dei dirigenti regionali firmato nel 2005 ed ancora in vigore.
Si tratta dell’articolo in cui è previsto che un dirigente generale a cui viene stracciato il contratto prima della naturale scadenza ha “diritto al trattamento economico fondamentale ed accessorio goduto fino alla scadenza naturale del contratto e comunque almeno per un anno o alternativamente ad un incarico equivalente”.
Il danno erariale non è il risultato della condotta di Crocetta ma di chi, nel 2005 ha approvato quella norma contrattuale capestro.
In parole povere un presidente regionale non può licenziare un dirigente , anche se incapace o per giusta causa. Chiaramente quella legge fu approvata, nel 2005, per “difendere i privilegi” di tali dirigenti . Se non erro allora c’era un governo di centro destra.
Basterebbe che l’ARS abroghi tale norma con un semplice voto parlamentare.
Ma questo è un altro discorso.
P.S. Tali leggi purtroppo non sono una prerogativa della Regione siciliana. Per esempio anche nello Stato e anche alla RAI esiste una norma simile e mai nessuno ha mai protestato.
I moralisti della legalità….
Revocare i contratti di Biagio Bossone, Gianluca Galati e Ludovico Albert sono costati alle casse della Regione Siciliana, SOLO circa 1 milione di euro.
Ringraziamo Crocetta
La gente scarsa abita anche lì
Perchè invece non abolire i tribunali del lavoro? Sono quanto di più inutile e dannoso esista in Italia al pari se non peggio della corruzione politica….