La morte di Zichichi, con Battiato fece parte della Giunta in Sicilia

Addio a Zichichi, quei mesi con Battiato nella giunta ‘psichedelica’

Il ricordo di Crocetta: "Uomo fantastico, innamorato della Sicilia"

PALERMO – Il cantautore Franco Battiato al Turismo, Antonino Zichichi, fisico di fama internazionale e divulgatore scientifico, ai Beni culturali. Era la ‘giunta psichedelica’, tutta arte ed emozioni, di Rosario Crocetta, l’ultimo politico di sinistra ad avere varcato la soglia di Palazzo d’Orleans con i galloni da presidente.

Battiato e Zichichi nella Giunta Crocetta

Correva l’anno 2012 e Crocetta, appena eletto con una coalizione progressista che aveva imbarcato anche l’Udc, spiazzava tutti con due nomine che rompevano gli schemi. “Una scelta che non venne digerita dalla politica”, racconta oggi l’ex governatore al telefono con LiveSicilia.

Crocetta: “Zichichi e l’orgoglio di essere siciliano”

Nel maggio del 2021 la morte di Battiato, oggi, lunedì 9 febbraio, se ne è andato anche Zichichi, che con il cantautore di Milo formò la coppia di assessori più sui generis che la Regione Siciliana abbia mai conosciuto. “Zichichi era un uomo fantastico – ricorda Crocetta -, conoscerlo e averlo in squadra fu per me un privilegio. Era uno scienziato dall’animo poetico, profondamente innamorato della Sicilia e orgoglioso di essere siciliano”.

Crocetta e Zichichi

La Sicilia, Archimede e le galassie

La rinuncia allo stipendio, le battute ad effetto, i “raggi cosmici” e le particelle spesso citati dallo scienziato e una scelta mediatica che richiamò i titoli dei grandi giornali sulla Sicilia. “Dobbiamo ricordare che questa è la terra di Archimede, non terra di mafia”, furono le parole del fisico nel suo primo intervento all’Ars, arrivato quasi tre mesi dopo la sua nomina. L’occasione fu data da una mozione sullo stato del sistema museale in Sicilia. Zichichi parlò di stelle, di galassie e dello scienziato siracusano.

Il fisico nativo di Trapani incantò tutti ma alla fine la distanza con l’amministrazione della cosa pubblica rimase in tutta la sua drammaticità. L’esperto deputato siracusano Pippo Gianni commentò: “La ringrazio per quanto ha detto su Siracusa, ma la ringrazierò ancora di più se ci farà sapere perché la gara d’appalto in sospeso per la gestione di diversi siti museali non è ancora stata riassegnata”.

Zichichi assessore a distanza

Zichichi assessore sì, ma a distanza. “Alle giunte parteciperò fisicamente ma il resto si può fare anche da lontano”, disse in una intervista al nostro quotidiano. “Al Cern abbiamo gruppi con centinaia di persone in tutto il mondo: pensa che si spostino tutti?”.

I nodi, però, presto vennero al pettine. “Battiato e Zichichi non furono capiti, la politica siciliana contestava loro le assenze ma non capiva il loro apporto di idee”, dice oggi Crocetta che fu costretto a revocare gli incarichi ai due assessori-star. “Fu una scelta dettata dal realismo – ammette l’ex governatore -, era sorta la necessità di mediare con i partiti”. La giunta psichedelica lasciò spazio alle nomine vecchio stampo e l’esperienza di Battiato e Zichichi sfumò con la stessa velocità di quei raggi cosmici argomento preferito dello scienziato trapanese prestato, per una volta, alla politica.


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