PALERMO – Scoperti nuovi furti di energia elettrica in provincia di Palermo. Nelle ultime operazioni dei carabinieri condotte con l’ausilio dei tecnici specializzati Enel, sono state accertate gravi irregolarità che hanno portato a 3 arresti e 2 denunce per furto di energia elettrica.
L’operazine con i tecnici dell’Enel
A Misilmeri, i carabinieri della locale stazione, hanno effettuato un’ispezione in un’attività commerciale a conduzione familiare. Le verifiche del personal Enel hanno fatto emergere una palese manomissione del misuratore di corrente, utilizzata verosimilmente per abbattere drasticamente i consumi energetici. L’attività si è conclusa con l’arresto in flagranza di una donna di 55 anni e dei suoi due figli, rispettivamente di 40 e 38 anni.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato gli arresti, disponendo per i tre la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
I controlli a Carini
Non meno rilevante l’esito dei controlli nel comune di Carini. In questo caso, su segnalazione del personale Enel, i militari hanno denunciato a piede libero un uomo di 64 anni e una donna di 44 che, attraverso un allaccio abusivo diretto alla rete di E-distribuzione e in assenza di un regolare contratto, garantiva la fruizione di energia elettrica causando all’Ente, un danno stimato di circa 23000 euro.

