LAMPEDUSA – Sono 137 i migranti soccorsi ieri sera in acque territoriali italiane, dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza. Le unità sono subito intervenute nel molo Favarolo di Lampedusa per le operazioni di sbarco. All’hotspot di contrada Imbriacola ci sono attualmente 116 profughi (dieci in più della capienza massima) sbarcati quasi due settimane fa e da allora posti, con ordinanza sindacale, in stato di quarantena.
Aggiornamento: I 137 migranti sbarcati ieri sera, dopo essere stati soccorsi al largo di Lampedusa dalle motovedette della Guardia di finanza e Capitaneria di porto, hanno trascorso la notte alla Casa della fraternità: locali parrocchiali gestiti da don Carmelo La Magra. Il traghetto di linea, stanotte, a causa delle condizioni proibitive del mare, è rimasto all’ancora a Porto Empedocle (Ag). Impossibile dunque procedere al trasferimento dei 137, fra cui 50 donne e 7 minorenni di cui 5 non accompagnati. I migranti risultano essere fuggiti, per la maggior parte, dalla Costa d’Avorio e dalla Tunisia, ma ci sono anche persone originarie del Camerun, Congo, Guinea, Mali e Gambia.
(ANSA)

