PALERMO – Appuntamenti istituzionali, come l’iniziativa a Palazzo dei Normanni sulle attività della commissione nazionale Antimafia, e la vista del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi alla caserma Lungaro, sede del Reparto scorte, ma anche momenti di puro raccoglimento come quelli organizzati dalle Agende Rosse in via D’Amelio e la consueta fiaccolata della sera con partenza da piazza Vittorio Veneto. Palermo ricorderà così Paolo Borsellino e i suoi cinque agenti di scorta nel 32esimo anniversario della strage del 19 luglio 1992.
Piantedosi ricorda Borsellino alla Lungaro
Alle 10 Piantedosi e il capo della polizia Vittorio Pisani deporranno una corona d’alloro alla Lungaro. A seguire, sempre nella caserma del Reparo scorte, verrà scoperta una targa nella rinnovata cappella intitolata a San Michele Arcangelo. Infine, presso l’aula Corona della caserma, si terrà la proiezione del docufilm: ‘I ragazzi delle Scorte – Ricordo tutto’, dedicato al poliziotto Claudio Traina, uno dei cinque agenti morti in via D’Amelio.
Fari sull’Antimafia nazionale
Alle 12:30, nella sala stampa dell’Ars, FdI incontra i cronisti per fare un punto sulle attività svolte dall’Antimafia nazionale in questa legislatura. Saranno presenti il capogruppo FdI al Senato, Lucio Malan, la deputata Carolina Varchi, capogruppo in commissione Giustizia a Montecitorio, e il senatore Raoul Russo.
Le manifestazioni in via D’Amelio
In via D’Amelio le celebrazioni delle Agende Rosse. Alle 14:45 ‘Noi sappiamo chi siete’, testimonianze e ricordo dei familiari delle vittime di mafia. Alle 16:58, ora della strage, il minuto di silenzio e, a seguire, Salvatore Borsellino, fratello del magistrato, leggerà la poesia di Marilena Monti ‘Giudice Paolo’. Alle 17:30 dibattito ‘Dietro le stragi: verità nascoste, verità negate’ con Borsellino, il magistrato Nino Di Matteo e l’ex toga Roberto Scarpinato, oggi senatore M5s.
La fiaccolata da piazza Vittorio Veneto
La giornata si concluderà con la tradizionale fiaccolata, giunta alla sua 28esima edizione. Oltre al ricordo, quest’anno la manifestazione sarà ancora una volta incentrata sulla richiesta di “verità”. Soprattutto in relazione alle inchieste della procura di Caltanissetta su quello che è stato definito “il più grande depistaggio nella storia della Repubblica”. Proprio per questo la manifestazione sarà aperta da uno striscione con una frase di Borsellino: “Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri”.
L’iniziativa è promossa dalle sigle “Forum XIX Luglio” – cartello che raggruppa trasversalmente associazioni, movimenti ed istituzioni – e “Comunità ’92”, coordinamento che unisce diverse generazioni di giovani di destra ideatori della manifestazione 28 anni fa. Come ogni anno, il concentramento della Fiaccolata è previsto per le 20:30 a piazza Vittorio Veneto (Statua della Libertà). Il corteo attraverserà via Libertà, via Autonomia Siciliana e arriverà in via D’Amelio dove verrà deposto un tricolore e intonato l’inno nazionale.
Gli appuntamenti del centro Studi Paolo e Rita Borsellino
Il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino promuove tre eventi al fine di rivendicare verità e giustizia, favorire la consegna del testimone verso le nuove generazioni e tenere viva la memoria di Paolo Emanuele Borsellino, Agostino Catalano, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Fabio Li Muli, Walter Eddie Cosina.
Tre gli appuntamenti a Palermo: il 18 luglio 2024 alle ore 18.00 presso il Parco Villa Filippina (Piazza San Francesco di Paola n. 18), in collaborazione con Agius e l’Associazione Quarto Tempo, si terrà la presentazione in anteprima del libro “Cinque vite. Racconti inediti dei familiari della scorta di Paolo Borsellino” di Mari Albanese, pubblicato da Navarra editore; il 19 luglio 2024 a partire dalle ore 8.30 attorno l’Albero della Pace di Mariano D’Amelio, si terrà l’iniziativa “Coloriamo Via D’Amelio.
Il 19 luglio per i cittadini di domani“, letture e laboratori ludico-educativi per bambine e bambini. Evento che vede la collaborazione di docenti, tutor, studenti e studentesse del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università degli Studi di Enna “Kore” per la progettazione e l’attuazione dei laboratori ludico-educativi e la partecipazione di: Polo Bibliotecario di Enna, Istituto Comprensivo Statale “Sperone – Pertini”, Arci Servizio Civile Sicilia, Casa Ancora, Centro Studi ed iniziative culturali “Pio La Torre”, Cooperativa Parco Uditore, Cooperativa Lavoro e non solo, Danisinni, Emmaus Palermo, Il Quartiere di Monreale, Laboratorio Zen Insieme, Legambiente Sicilia, Nati per leggere Sicilia, San Giovanni Apostolo onlus e Associazione Santa Chiara. E la collaborazione di: Arma dei Carabinieri, Corpo di Polizia penitenziaria, Guardia di Finanza, Polizia di Stato al fine di consentire gli spostamenti di bambine e bambini dai luoghi di provenienza a via D’Amelio.

