Sicurezza e decoro, le sfide di Lagalla guardando al 2027

Le sfide e i risultati del sindaco Lagalla, guardando al 2027

Commenti

    Da quando ce questa amministrazione comunale e questo sindaco lagalla ultimo sindaco d’Italia per gradimento Palermo e peggiorata sporca violenta senza servizi una città allo sbando sindaco lagalla e amministratore comunale inefficiente e inesistente. Tributi aumentati stipendi sindaco e assessori aumentati qualità della vita sottozero. RESOCONTO GESTIONE ROBERTO LAGALLA UN DISASTRO ( CIMITERI ESCLUSI)

    Sono stata a Milano, la settimana scorsa. Al confronto con Palermo Milano sembra un salotto. Palermo è una discarica a cielo aperto, spazzatura, erba, mobili, tutto per strada. I cestini pochi e stracolmi. Cacca e pipi di cane dappertutto. È un vero peccato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Siamo abituati agli schiaffi salutari che la chiesa cattolica propone ai politici locali al governo, politici che per altro da sempre millantano appartenenze cattoliche, meno frequenti e forse altrettanto salutari sono le domande che la chiesa dovrebbe farsi sulla propria di presenza, sia in termini di servizi che un tempo erano capillari, mi riferisco a salesiani e vincenziani per esempio, sia ad un certo modo di vivere le fede in luoghi dove alla sobrietà che ti aspetti da una presunta povertà si oppone una ostentazione di ricchezza arrogante e pacchiana che non si capisce cosa abbia a che fare con il messaggio di Cristo. Per farla breve oltre ai servizi pubblici ormai totalmente assenti o rassegnati si associa una chiesa, che da quanto visto in questi giorni sembra affollare più i quartieri bene che le periferie e che in luoghi come lo zen e brancaccio sembra più un oggetto da vandalizzare come una qualsiasi panchina, tranne quando serve ad un video di matrimoni, battesimi etc. Ci dica la Curia cosa ha in campo allora, oltre alle critiche sacrosante ma anche facili, ai politici e alla classe dirigente locale che in gran parte si dice appunto cattolica

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI