molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Mentre i veri colpevoli del fallimento Amia ne sono usciti puliti.
Considerato che e’ stato accertato dal Tribunale la fase successiva sarebbe quella di addebitare le somme che saranno pagate all’Ing. La Rosa a tutti coloro che all’epoca hanno contribuito al Suo licenziamento dandone la piu’ ampia diffusione a mezzo stampa!
Il risarcimento è anmesso al passivo del fallimento?? No! Deve pagare il responsabile, cioè colui che lo ha licenziato!