Parto , nel plaudire questo articolo, da una dichiarazione del Presidente della Regione : "...la politica ha invaso la gestione della sanità, riducendo la qualità del prodotto..." mah...che dire? Come interpretare questa riflessione con altri sussurri dal palazzo, pubblicati in questi giorni, in cui si vorrebbero destituire gli assessori tecnici in giunta ( cioè gli esperti dotati di provata conoscenza sulla qualità del prodotto da erogare e competenza gestionale..contestualizzata.. ) per restituire le "poltrone" alla politica . Presidente, è un po come dire convergenze parallele....un ossimoro che introduce confusione sulla credibilità delle intenzioni.


A me non piacciono i politici vicini culturalmente al malaffare e non mi piacciono ne quelli della mafia dell’antimafia e non mi piacciono neanche i finti comunisti che pigliano per il culo i compagni poiché tengono molto al portafogli, al lampeggiante ed alla poltrona.
W Borrometi, a quel paese falsi e delinquenti…..
La politica è in mano a mediocri. Punto
Credo che tutto ciò possa avvenire solo in questa terra, benedetta dal Signore e maledetta dagli uomini.
Come al solito la lotta tra personaggi che si credono puri o unti dal signore sfocia nel ridicolo. Ognuno, dal suo punto di vista, condannerebbe gli altri all’ergastolo, e senza sconti di pena. Tra PD e 5stelle scatta la gara al più manettaro e giustizialista, sempre nei confronti degli altri naturalmente, e anche da un giorno all’altro. Basta cambiare campo o non pensarla come loro che si diventa improvvisamente colpevoli anche di respirare.
Questa non e’ antimafia e’ solo spreco di risorse. D’ altronde il tutto in linea con la galassia antimafia che vediamo tutti come funziona .
Sicuramente chi dovrebbe farla per davvero l’ antimafia e’ relegato in posizioni di rincalzo e non gli vengono concessi spazi.