PALERMO – Quando mancano pochi giorni alla presentazione delle liste per le elezioni amministrative, torna in primo piano il dibattito fra Giuseppe Lumia ed il Partito democratico. E con esso la questione del neonato Megafono. Il senatore termitano, eletto grazie alla posizione di capolista del Megafono in Sicilia, è iscritto al gruppo parlamentare del Pd, ma non cela i dissidi con i democratici. L’occasione è l’incontro in diretta televisiva su RaiTre, dove Lumia è ospite di Oliviero Beha nella trasmissione Brontolo.
Il senatore spiega le motivazioni per cui non si è presentato alle elezioni nelle liste del Partito democratico. “Mi sono candidato con Il Megafono – spiega Lumia – perché la mia presenza nel Pd è scomoda. Chiedete a loro il perché”. La candidatura dell’ex presidente della commissione Antimafia nelle liste del movimento del governatore della Regione siciliana Rosario Crocetta era stata ampiamente discussa dai vertici regionali del Pd lo scorso dicembre. Un tema torrido, anche perché il parlamentare siciliano aveva ricevuto la deroga da parte della direzione nazionale del partito per candidarsi nonostante avesse sulle spalle più dei tre mandati previsti dal regolamento interno. Deroga a cui ha rinunciato per assumere le vesti di leader, assieme a Crocetta, di una formazione politica che ha diversi punti in contatto con il Pd ma anche guarda anche ad ex autonomisti e fuoriusciti del centrodestra. Ora che il duo Crocetta-Lumia sta lanciando il Megafono in vista delle prossime elezioni torna ad evidenziarsi il tema della convivenza, che sarà certamente all’ordine del giorno in occasione del prossimo vertice di maggioranza.

