Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.


Andare a lavorare invece di dare sto soldi gratis!!! Noi che lavoriamo prendiamo di meno vergogna
Trovare invece un lavoro a tutti i percettori del reddito no, vero? Caro Assessore ne conosco tanti e tutti affermano che soltanto con un lavoro ne guadagnerebbero in dignità, la tessera serve solo per fare un pò di spesa al fine di mettere qualcosa in tavola. E poi vorrei ricordare che il reddito di cittadinanza non è nato nè per fare elemosina, cosa questa che avrebbe sicuramente ferito la dignità di chi lo percepisce, nè come una mancetta elettorale per comprare voti altrimenti il M5S sarebbe di gran lunga il primo partito in Italia mentre di contro negli ultimi anni ha invece perso tantissimi milioni di voti.
ll suo è un commento inutile, tipico di chi non sa di cosa si parla fa il “leone da tastiera” con i più deboli. Si vergogni. Il reddito di cittadinanza è un sostegno importante a chi il lavoro lo ha perso o non riesce a trovarlo. Prima di scrivere, cerchiamo di riflettere (se ne siamo capaci)
–A ottobre scadono i primi diciotto mesi — se in 18 mesi non sono riusciti a procurarti un lavoro (parlo in generale) come puo’ essere possibile in questo periodo pandemico che riescano a ottenere risultati dove sin’ora non sono riusciti?? vuol dire che tutti STI LAVORI non ci sono quindi il tutto deve essere cambiato in ASSEGNO SOCIALE L’importo massimo riconosciuto per il 2020 è pari a 459,83 euro, non reddito di cittadinanza. In ogni caso il lavoro te lo devi cercare da te.