il tono e lo stile della lettera ha poco di "istituzionale"; l'uso del Tu, il ricorso a lusinghe e apprezzamenti sulla figura delle Destinatario ( sicuramente Persona meritevole, degna di ogni rispetto ) è ridondante, un pò stucchevole e lascia piuttosto trasparire un retorico intento di "captatio benevolentiae". La sentenza di cui si discute è circostanziata e motivata. probabilmente molte delle Persone che l'hanno criticata, aspramente, non si sono rese conto che si tratta di una causa "civile", ma siccome la vicenda ( lo speronamento e il rinvio a giudizio di Salvini ) è stata tutta dibattuta in ambito "penale", ritengono che anche quest'ultimo procedimento lo sia. Prescindendo dall'equivoco, vero o presunto che sia, è da prendere atto che molta Gente non riesce a comprendere le logiche di una Giustizia che non si sposa con il normale "buon senso" e, stando a quanto in concreto accaduto, non può comprendere come una cittadina straniera ( tedesca ) possa entrare a forza in acque italiane, speronando una imbarcazione della guardia di Finanza e, ciò, possa essere considerato comportamento legittimo. Come pure possa essere giustificato il provvedimento di dissequestro dell'imbarcazione e l'ultimo atto giudiziale che dispone il risarcimento in favore della ONG titolare della imbarcazione introdottasi a forza nelle acque italiane. Di tutto questo - quantunque proceduralmente ben circostanziato e motivato - molte Persone non riescono proprio a capacitarsene e forse, non a caso, pensano che se l'episodio fosse avvenuto in acque territoriali antistanti il porto di Amburgo o Brema, il comandante della nave che ha violato a forza la territorialità di quelle acque, sarebbe ancora rinchiuso ( o rinchiusa ) in una delle carceri tedesche, l'imbarcazione confiscata e la ONG assoggettata a una sanzione pecuniaria di qualche centinaio di migliaia di euro.


A questo punto perchè non fare effettuare preventivamente a tutti coloro che devono essere vaccinati con Astrazeneca degli specifici esami di sangue per accertare una eventuale predisposizione alle trombosi. Il medico vaccinatore una volta controllati gli esami deciderà se procedere o meno con questo vaccino oppure sceglierne un altro.
Non serve a nulla e non ci sono esami specifici che possono escludere o fare supporre una embolia.
Gli esami specifici esistono lo so per certo ,ma sono molto laboriosi e costosi.
Si potrebbe fare lo studio del patrimonio genetico,e come è successo a me ho scoperto di avere il fattore v di Leiden,è un problema serio che predispone la persona che ne è affetta al rischio di trombosi,da 4 a 5 possibilità in più rispetto ad un soggetto normale.
È un problema di coagulazione del sangue.
Vorrei aver fiducia, ma con questi elementi, come si fa ad escludere il nesso vaccino? Era sana, non prendeva farmaci, e la stronca la solita trombosi. Non un infarto, non un ictus. Bah…