PALERMO – “E’ incredibile come una grave emergenza nazionale come il disastro in Sicilia causato dal ciclone Harry, con danni ingenti alle infrastrutture e pesanti conseguenze sul tessuto economico, sia trattata in sordina dalla stampa nazionale e affrontata in maniera inadeguata dal governo nazionale. Come se la Sicilia fosse terra di nessuno. Questo non può che incrinare ulteriormente il rapporto dei siciliani con le istituzioni”. Lo sostiene il segretario della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, che chiede al governo regionale di “prendere posizione contro questo disinteresse palese verso la Sicilia”.
“La subalternità conclamata nei confronti di Roma – dice Mannino – deve fermarsi di fronte a questo atteggiamento oltraggioso che rende ancora più evidente e conclamato l’antimeridionalismo del governo Meloni. Non ci aspettavamo di vedere la presidente del Consiglio con gli stivali in mezzo al fango, anche se un gesto di solidarietà non avrebbe guastato. Ci aspettavamo certo però la convocazione immediata di un Consiglio dei ministri straordinario per l’adozione delle misure necessarie. Invece, cosa mai successa di fronte a un evento così devastante, questo non è accaduto e si ventilano interventi economici risibili di fronte all’ entità dei danni”.

