CATANIA – “La Democrazia Cristiana prende atto della scelta di Maria Spampinato e Salvo Spadaro di aderire a Forza Italia. Auguriamo loro buon lavoro nel nuovo percorso politico, nella convinzione che ogni decisione debba essere guidata dalla coerenza e dalla piena adesione ai valori che si intendono rappresentare”.
Così Carmelo Coppola, commissario cittadino della Democrazia Cristiana nel capoluogo etneo, indorando la pillola prima di passare all’attacco. La parola d’ordine è infatti “dimissioni”. Le dimissioni, cioè, di Maria Spampinato dalla presidenza del Terzo Municipio a seguito dell’addio al partito di Salvatore Cuffaro.
“Ritengo – dice – che nel rispetto degli elettori e dei principi di correttezza politica, sarebbe opportuno un gesto di responsabilità da parte sua, attraverso le dimissioni dalla presidenza. La politica deve essere fondata su trasparenza e lealtà: non è accettabile che ruoli istituzionali ottenuti grazie a un preciso mandato vengano mantenuti dopo aver cambiato partito”.
Parole pesanti e allo stesso tempo inequivocabili. “La coerenza politica deve accompagnarsi a un senso di responsabilità istituzionale – aggiunge Coppola – La presidenza della Terza Municipalità di Catania, in fase pre-elettorale, era stata assegnata alla Democrazia Cristiana nell’ambito di un accordo politico, ed è proprio in virtù di questo patto che Maria Spampinato ha potuto ricoprire tale incarico”.
E conclude: “La Democrazia Cristiana di Catania proseguirà con determinazione il proprio impegno per il territorio, continuando a essere un punto di riferimento per tutti coloro che condividono i nostri valori e la nostra visione per il futuro della città”.
A livello provinciale, la Nuova Dc incassa, intanto, l’adesione di peso di Marco Rubino, sindaco di Sant’Agata Li Battiati. Sabato prossimo, assieme a Salvatore Cuffaro, spiegherà pubblicamente le ragioni del “nuovo cammino”, questo è infatti il titolo dell’evento che si terrà a Catania.

