PALERMO – “Marisol” è finalmente arrivata in via Belgio. La grande talpa meccanica della Sis, che in questi mesi ha scavato il tunnel dalla Stazione Notarbartolo fino alla Stazione Francia per il passante ferroviario, ha terminato il suo lavoro e questa mattina, tra flash e applausi, ha rotto anche l’ultima membrana di terra. Una cerimonia svoltasi alla presenza di Rfi e degli operai che sono all’opera in vari punti della città e che adesso dovranno completare i lavori che comprendono anche il treno per Punta Raisi.
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Un collegamento, quello con l’aeroporto, che dopo rinvii e slittamenti sembra vedere la luce: secondo indiscrezionila linea dovrebbe essere riattivata entro fine mese, sempre che da Roma e dalla Prefettura non arrivino altri stop. La linea sarebbe dovuta già essere pronta da due settimane ma, all’ultimo, tutto si è fermato per problemi su alcune autorizzazioni: uno stallo che sembra essere superato, con il treno che dovrebbe tornare operativo nell’arco di dieci o quindici giorni. “Rete Ferroviaria Italiana è attualmente in attesa delle ultime autorizzazioni per la riapertura commerciale del collegamento con l’aeroporto “Falcone-Borsellino”, si legge in una nota ufficiale.
Il passante è ormai completo al 90%, malgrado rimangano ancora dei punti critici come vicolo Bernava, e ha coinvolto oltre tremila operai di cui un terzo solo a Palermo, per un totale di 172 ditte e 1.294 mezzi. Uno sforzo di non poco conto, in cui la galleria scavata da Marisol ha giocato un ruolo importante: 2,1 chilometri di tunnel, con 137 mila metri cubi di materiale scavato a una media di 25 al giorno.

