PALERMO – Tutta colpa del condizionatore e dell’odore intensissimo. Odore di erba che proveniva dall’appartamento di via Rocky Marciano, quartiere Zen 2. In carcere sono finite due persone. Marco Vitale e Miriana Rizzo, marito e moglie, poco meno che trentenni.
Alla donna, in stato interessante, sono stati concessi i domiciliari. Stamani davanti al Tribunale che li ha processati per direttissima, assistiti dall’avvocato Salvatore Gambino, si sono avvalsi della facoltà di non rispendere.
All’alba di ieri i carabinieri arrivano in massa in via Rocky Marciano. Al civico 5 c’è una piazza dello spaccio. Scattano cinque arresti. Un carabiniere nota il condizionatore acceso. Si avvicina e sente fuoriuscire dal tubo di areazione un fortissimo odore di marijuana. In militari bussano e all’interno dell’appartamento scoprono che marito e moglie hanno allestito una piantagione di erba con piante alte un metro e mezzo.
C’è molto di più. Dentro due sacchi ci sono dieci chili di foglie di marijuana già essiccate. Scatta l’arresto in flagranza di reato e il processo per direttissima.

