MARSALA – Il pm Paolo Bianchi della procura di Marsala ha chiesto la condanna di Giovanni Vassallo, 49 anni, a cinque anni e quattro mesi di carcere per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Ad accusare l’uomo era stata una figlia minorenne, che aveva dichiarato di avere subito maltrattamenti per circa dieci anni.
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Nel capo d’imputazione, in particolare, si legge di “continue vessazioni, aggressioni fisiche e psicologiche”, oltre al lancio di oggetti contundenti da parte del padre contro la figlia, alla quale poi sarebbe stato impedito di recarsi dal medico.
Secondo il racconto della giovane, il genitore avrebbe affermato: “Questa è mia figlia e io le faccio quello che voglio”. Ed inoltre: “Sei arrogante. Qualche giorno fai una brutta fine. Morirai tra le mie mani”.
La ragazza ha accusato di maltrattamenti e lesioni (sarebbe stata presa a pugni in volto) anche uno zio, Matteo Indelicato, di 44 anni, per il quale il pm ha chiesto la condanna a nove mesi per lesioni, ma l’assoluzione da maltrattamenti in famiglia. I fatti contestati sarebbero andati avanti fino al gennaio 2024.




