Una radiografia pubblicata sui social per mostrare i danni ai polmoni e un avvertimento esplicito sui rischi legati allo svapo. A intervenire è Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, che torna a parlare di bronchiolite obliterante, patologia nota come “polmone a popcorn”.
Secondo l’infettivologo, la malattia compromette le vie aeree più piccole dell’apparato respiratorio. A supporto delle sue parole, Bassetti diffonde l’immagine radiografica di un paziente affetto dalla malattia e richiama l’attenzione su alcune anomalie evidenti. “Li vedete quei segni bianchi nei polmoni?”, scrive nel post.
La risposta arriva immediata ed è priva di ambiguità: “Sono gli effetti delle sigarette elettroniche”. Un’affermazione che collega in modo diretto l’uso delle e-cig all’insorgenza di una patologia polmonare grave, riportando al centro del dibattito i potenziali rischi sanitari associati allo svapo.

Bassetti contro le sigarette elettroniche
“Ormai è noto a livello medico, e non solo – continua Matteo Bassetti – Le sigarette elettroniche aromatizzate causano danni polmonari permanenti. Negli Stati Uniti, molti adolescenti hanno sviluppato una patologia chiamata ‘polmone a popcorn’ dopo aver svapato per vari anni. È una condizione che ti cambia la vita e, soprattutto, non ha una cura. Il nome medico è la bronchiolite obliterante, una patologia che danneggia le vie aeree più piccole dei polmoni, causando tosse cronica, respiro sibilante, estrema stanchezza e costante difficoltà a respirare”.
“Un tempo, il ‘polmone a popcorn’ era collegato all’esposizione degli operai al diacetile negli impianti di produzione di popcorn per microonde – ricorda l’infettivologo – Ma oggi la preoccupazione si è spostata sulle sigarette elettroniche. Il vapore delle sigarette elettroniche contiene una complessa miscela di sostanze chimiche. Molti aromi sono sicuri da mangiare, ma quando vengono riscaldati e inalati, diventano pericolosi. Danneggiano direttamente il tessuto polmonare ed entrano nel sangue senza alcun filtro”.
“I giovani che svapano hanno più problemi respiratori”
“Le svapo sono diventate particolarmente popolari tra gli adolescenti, soprattutto per i gusti dolci e fruttati – afferma Bassetti – Ed è qui che il rischio aumenta. Più di 180 agenti aromatizzanti vengono utilizzati negli e-liquidi. Se riscaldate, possono formare composti tossici. Sebbene il diacetile sia stato rimosso da alcuni prodotti, sostituti come l’acetoina, anche questi potrebbero essere altrettanto dannosi. Quando queste sostanze chimiche vengono svapate, raggiungono i polmoni e altri organi in pochi secondi”.
“Gli studi dimostrano che i giovani che svapano segnalano più problemi respiratori, anche rispetto ai fumatori – conclude – Ci vogliono normative più severe, etichette più chiare, test migliori e educazione sanitaria. Svapare può sembrare più sicuro che fumare. Ma l’inalazione di queste miscele chimiche può causare danni permanenti e ridurre l’aspettativa di vita. Il messaggio che svapare o fumare la sigaretta elettronica non fa male, è sbagliato!! Fanno male eccome!!”.
TUTTE LE NOTIZIE DALL’ITALIA E DAL MONDO SU LIVESICILIA

