MARSALA – Finiranno davanti al giudice i due imprenditori mazaresi chiamati a rispondere dell’incidente sul lavoro avvenuto il 19 novembre dello scorso anno nei locali della “GS Pesca”. La Procura di Marsala ha citato in giudizio Maria Giovanna Barracco, datrice di lavoro, e Salvatore Asaro, dirigente dell’azienda, entrambi accusati di lesioni personali gravi.
L’infortunio si verificò nella sala destinata alla lavorazione del pesce. Un operaio, durante le operazioni di routine, rimase gravemente ferito riportando l’amputazione del terzo dito della mano sinistra. La prognosi fu di 118 giorni.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, la responsabilità dell’incidente deriverebbe dal mancato rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le irregolarità contestate figurano la carente formazione del dipendente in materia di salute e sicurezza, il mancato aggiornamento del documento di valutazione dei rischi e la mancata fornitura del guanto anti–taglio.
La prima udienza pre–dibattimentale è stata fissata per il 13 febbraio 2026 davanti al Tribunale di Marsala.

