PALERMO – Sarebbe morto per i turni massacranti a cui era sottoposto: ora i familiari chiedono un risarcimento del danno di 2 milioni e mezzo. Il protagonista della vicenda è un medico anestesista, Eugenio Rappa, deceduto, sostengono i parenti, per l’abnorme carico di lavoro che svolgeva nel reparto di Rianimazione dell’ospedale dei Bambini di Palermo. Il risarcimento milionario è stato chiesto dai congiunti, costituiti in giudizio davanti al giudice del lavoro, all’azienda ospedaliera Civico di Palermo. Il medico è morto cinque anni fa e, come scrive l’edizione locale del la Repubblica, ora sono stati citati a testimoniare alcuni colleghi della vittima. Ad assistere nella causa l’Azienda sanitaria, diretta da Giovanni Migliore, sarà l’avvocato Enrico Cadelo. (ANSA).
Il dottore lavorava alla Rianimazione dell'Ospedale dei bambini.
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