Derby vibrante al "San Filippo" | Messina e Catania si annullano - Live Sicilia

Derby vibrante al “San Filippo” | Messina e Catania si annullano

Poche emozioni al "San Filippo" tra i peloritani di mister Di Napoli e gli etnei guidati da Pancaro. Pareggio tutto sommato giusto, che allontana i padroni di casa dalla vetta, ora distante quattro punti. Buon punto, invece, per i rossoazzurri.

calcio - lega pro
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MESSINA – La premessa è d’obbligo: non è stato un bel derby. Messina e Catania tornano ad affrontarsi al San Filippo dopo 8 anni, erano i tempi della massima serie. Al San Filippo accorrono quasi in ventimila per sostenere i giallorossi, ma non basta la spinta del pubblico per consentire ai padroni di casa d’avere ragione d’un Catania, apparso sotto il profilo tecnico una spanna sopra il Messina. E’ pur vero che Di Napoli ha dovuto inventarsi il reparto offensivo per via delle assenze pesanti di Tavares e Gustavo, mentre in avanti ha dovuto schierare Padulano, al rientro dopo più di un mese d’assenza per l’infortunio di Pagani. La gioia dei tifosi di casa per il ritorno del derby col Catania è sferzata dal dolore per le stragi di Parigi, la gara è preceduta dal cordoglio espresso dal presidente del Messina, Natale Stracuzzi, e da un minuto di silenzio seguito dall’inno francese.

La partita, come detto, ha tradito le aspettative della vigilia, al punto che tutto le emozioni si sono concentrate nel primo tempo, quando le due squadra hanno prodotto il massimo dello sforzo. Nella ripresa solo sbadigli, per capire come la partita sia stata spezzettata basta sommare i recuperi concessi dal direttore di gara: 4’ nel primo tempo e 5’ nella ripresa. L’avvio di gara vede una leggera supremazia degli entnei, capaci di presentarsi da subito dalle parti di Berardi: la prima conclusione è di Russsotto con una conclusione dalla destra scagliata da fuori area, ma il portiere del Messina è ben piazzato e blocca in tuffo alla sua sinistra. Sul capovolgimento di fronte, l’azione propizia capita fra i piedi di Cocuzza ben servito dentro l’area da Baccolo, il tiro dell’attaccante in spaccata viene deviato dal portiere Bastianoni, poi la difesa rossazzurra libera. Al 9’ mister Pancaro deve fare a meno dell’attaccante Russotto, uscito in barella per una distorsione al ginocchio, al suo posto la torre Plasmati. L’azione più pericolosa degli ospiti al 14’: Calderini raccoglie un assist di Plasmati al limite dell’area, incoccia di sinistro in maniera magistrale, ma trova sulla sua strada Berardi che si supera in tuffo. Sulla respinta del portiere spreca in malo modo lo stesso Plasmati.

Il pericolo corso dal Messina induce Di Napoli a richiedere ai suoi maggiore contenimento in mezzo al campo; Baccolo fa quella che può, ma sul piano tecnico a centrocampo il divario è evidente. Il Messina bada a difendere, ma quando può punge in avanti cercando fortuna sulle fasce: e proprio da un cross di Giorgione Cocuzza spreca un’azione ghiotta, la sua conclusione in spaccata a pochi passi dalla porta finisce alta sulla traversa. I padroni di casa prendono coraggio, al punto che al 40’ Parisi tenta il gol della domenica con una delle sue staffilate dai 30 metri: il sinistro è perfetto, ma Bastianoni respinge in tuffo alla sua sinistra di pugni. In pieno recupero, ancora Messina con Fornito che cerca il gol da fuori area, il tiro è perfetto, altrettanto la respinta del portiere ospite. Il primo tempo finisce a reti inviolate.

Il secondo tempo è stato da sbadigli, i quasi ventimila hanno faticato a tenere le palpebre degli occhi aperte perché le due squadre hanno tirato di fatto i remi in barca. La prima azione degna di nota al 20’ con il centrocampista Giorgione che impegna Bastianoni con un tiro-cross dalla destra d’attacco. Al 24’ sussulto del Catania: Calil tenta il “colpo dello scorpione”, la conclusione di tacco si spegne a lato di pochissimo. Da annotare il cross perfetto di Parisi. Inizia il valzer dei cambi con Di Napoli che cerca di dare maggiore freschezza in avanti: Zanini rileva Baccolo, mentre Salvemini rileva Padulano. La musica non cambia. Dopo 5’ minuti di recupero si chiude uno dei derby più brutti di sempre.

Messina-Catania 0-0

Messina: Berardi, Palumbo, De Vito, Baccolo (62′ Zanini), Martinelli, Parisi, Fornito, Giorgione, Cocuzza, Barraco (90′ Russo), Padulano (70′ Salvemini). A disposizione: Addario, Biondo, Barilaro, Frabotta, Burzigotti, All. Di Napoli

Catania: Bastianoni, Parisi, Nunzella, Musacci (54′ Russo), Pelagatti, Bergamelli, Calderini, Agazzi, Calil, Scarsella, Russotto (9′ Plasmati) (83′ Rossetti). A disposizione: Ficara, Ferrario, Bacchetti, Garufo, Sessa, Lulli Barisic, Di Grazia, All. Pancaro

Arbitro: sig. Carlo Amoroso della sez. di Paola
Guardalinee: Paolo Bernabei e Alfonso Nunziata di di Tivoli e Torre Annunziata
Note: spettatori 18.450. Ammoniti: Calil (C), Parisi (M), Pelagatti (C), Russo (M), Agazzi (C). Recuperi 4’/5′.


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Commenti

    Messinseee cucù tu non sorridi più !!!!

    Pareggio buono per il Messina ma cattivo per gli etnei, che dovranno guardarsi le spalle, tenendo conto dei 7 punti di penalizzazione a fine novembre, il Catania al momento sarebbe a 1 punto.

    Treno DDDDDiretto verso la retrocessione…..cari liotri….Palermo Regna….!!!

    Il Catania allunga di un punto sopra le ultime e avvula verso traguardi inauditi. Prova maiuscola della compagine etnea che limita i danni a Messina e avvula staccandosi di un punticino in più dalla parte buia e profonda della serie C. I tifosi esultano davanti al maxi schermo montato per l’evento in mondovisione, a piazza Liotro, e si lasciano andare a caroselli per il paese etneo. Trombette in stile Tokio intercontinentale (chi ricorda il suono, non sono come le vuvuzelas) risuonano per ogni strada e vicolo. Che dire, i palermitani oggi non possono parlare. Il vero derby della Sicilia va al Catania, che non si è fatto domare come aveva fatto con l’Akragas. Adesso il Foggia, gemellato tra l’altro con il Palermo, una partita che i liotri sentono tantissimo (parlano già cdi derby di Sicilia con il Foggia rosa nero). Sicuramente una grande fetta del piccolo e timido stadio liotro sarà rosa nero, visto che molti palermitani andranno ad appoggiare Foggia, squadra che gode di una classifica ben diversa da quella dell’imbrogliona squadra a strisce rosso azzurre.

    X il Rosa e il Nero, perchè altri 7 punti di penalizzazione a fine novembre? mi puoi spiegare ?Grazie.

    chiodo fisso !

    A Palermo si dice ” pasta con le sarde “

    Inadempienze amministrative, ritardi nei pagamenti di vecchi stipendi e nella presentazione delle fidejussioni necessarie per le iscrizioni ai campionati. Il Catania, però, spera che la penalizzazione pre-campionato e successiva sia ridotta. Hanno presentato appello contro la decisione della corte federale d’Appello della Figc, che li a condannati al -11 in classifica e il prossimo 24 novembre il Coni si pronuncerà sul ricorso. In questi casi è molto più facile che la penalizzazione venga aumentata che ridotta…staremo a vedere….!!

    Una Lega Pro troppo scadente….poveri Liotri dal Camp Nou al campetto parrocchiano…il calcio, quello vero è solo a Palermo…!!!

    Credo che si riferisca ai prossimi che vi leveranno per i sicuri e futuri brogli che commetterete in questo campionato per salvarvi.

    “Messina e Catania si annullano”….. il catania è già nullo di suo come i suoi affezionati commentatori che scrivo no qui. raffio iagatino, iarazio e compagni teatrale… siete in serie DDDDDDDDDDDDDDD, Palermo regna su di voi

    No @Gianlucact, volevo l’1 fisso.

    Grazie per la delucidazione.

    Caro Tony, a me sembra invece che il Messina vi guardi dall’alto, e siete voi a non sorridere più! Catanese cucù, tu non avvuli più, stai meglio col tutù, fai finta di sorridere come Grisù.

    A nulla serve scrivere per loro…da domani parleranno di nuovo di serie A, derby con il Palermo, scudetti e ciempion ligghi. Sono fuori dalla realtà. Un paio di anni fa credevo scherzassero, ora ho capito che dicono sul serio. Se domandi loro “secondo te che fa il catania con il Foggia?” loro ti risponderanno “domenica vinciamo a Inter e andiamo in testa!”.

    anche il sindaco Bianco è sceso in piazza a vedere il partitone di lega PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRO derby di interesse mondiale, erano collegate tutte le testate televisive ed erano presenti al San Filippo tutti i migliori commentatori mondiali, Buddaci – Liotri

    X Gianluca sfotti i liotri ma in piazza Duomo, x celebrare il grande evento del derby Buddacia – Liotria, udite udite era presente il Sindaco della Liotria Bianco, i liotri inbandierati vestiti da benzinai Total e i commentatori liotri, in studio, entusiasti ed orgogliosi del risultato finale

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