Messina Denaro, polemiche, bisticci: l'antimafia non sorride mai

Messina Denaro e le polemiche: l’antimafia non sorride mai

Messina Denaro

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Commenti

    I sospetti non sono un luogo comune. La mafia vera è quella dei colletti bianchi. è la storia che lo dice

    Come non essere d’accordo con il procuratore di Palermo, Maurizio de Lucia che ha dichiarato : “Non c’è stato nemmeno il tempo di ringraziare le forze dell’ordine che già si sentiva di ombre sull’ attività investigativa condotta. Ciascuno può fare i commenti che vuole, d’altronde esistono anche i terrapiattisti, ma le speculazioni devono fermarsi davanti ai fatti”.
    Come non apprezzare la prof. Maria Falcone che ha ricordato “Una volta che i cittadini l’hanno eletto, Lagalla è il capo dell’amministrazione. Non legittimo nessuno. Lo hanno legittimato gli elettori. Giovanni mi ha lasciato un insegnamento. Le istituzioni vanno rispettate e Lagalla è il sindaco di Palermo”.
    Purtroppo c’ è gente che vuole monopolizzare e strumentalizzare la lotta contro la mafia, sperando di ottenere dei vantaggi personali o di parte.
    Ha ragione il prof. Visconti quando sostiene “Ci fa paura la prospettiva di vivere senza mafia…… C’è una radice di fondo, un vaso comunicante tra chi sta dalla parte dei cattivi e alcuni che, stando dalla parte dei buoni, non riescono a non riempire ogni evento di retro-pensieri complottisti. Questo legame oggettivo è, appunto, la sfiducia nello Stato”.

    … e Lagalla è sindaco di Palermo.
    Anche Lima e Ciancimino furono sindaci di Palermo.

    la isgnora cerca sovvenzioni per l’associazione o fondazione.

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Quando non sarà più necessario fare il giro del mondo per atterrare in Sicilia per il rientro dei nostri ragazzi; Quando non sarà necessario sprecare due ore e trenta per andare dalla costa orientale a quella occidentale, quasi quattro per andare da CT a TP; Quando non sarà più necessario bussare alle segreterie politiche per ottenere ciò che da diritto è diventato favore o scambio; Quando non bisognerà più andare al nord per trovare i nostri medici e specialisti per farci curare; Quando si smetterà di dimenticare le origini e ci si riapproprierà della dignità rubata da una atavica classe politica inconcludente ed arraffona; Quando il malaffare uscirà dalle stanze del governo isolano; Quando tutti "questi sogni" si realizzeranno allora forse si potrà fare passerella. Tranne qualche caso di buon governo (legato alla dignità della persona) il resto è noia.

Auspico che nel rispetto della "Persona" abbiano chiesto l'autorizzazione a tutti "i passeggeri" al fine di non essere inopportuni in un momento in cui i familiari sautano con affetto e apprensione, ma anche con incoraggiamento e speranza i propri cari. La Contestazione NON diventi Sciacallaggio.

De Luca tra lo strusciarsi e lo struscio. Strusciarsi a Schifani dopo avergliene dette, e lo struscio per mettersi in mostra nel campo, stretto o largo che sia, dell'opposizione, ma pronto, per usare un altro verbo deluchino, a rinculare, se è vero che oggi un giornale siciliano titola "De Luca flirta con Lombardo".

Faccine che ridono? Perché meravigliarsi? Sino a ieri, per dirne una, la parola Cutro non trovava spazio nelle piattaforme che guardano con simpatia a destra, altre parole e parolacce sui migranti guazzavano e guazzano in libertà: dai tempi di Salvini agli Interni a questi di Meloni a capo del governo è stato un dagli all'invasore con le parole le opere e le omissioni. Ma perché questa volta un mezzo navale s'è fatto sei ore di traversata per raccogliere i resti di uno dei tanti guppi di sventurati in fuga? Dopo quello dei dimissionati, è forse un ulteriore effetto della batosta referendaria?

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