PALERMO – Stefano Argentino è stato bloccato dai carabinieri di Messina a Noto. Si era nascosto in un B&B di proprietà della madre. In fuga dopo avere accoltellato la collega Sara Campanella. Le immagini delle telecamere lo inchioderebbero. Si era appostato fuori dal padiglione dove la studentessa seguiva le lezioni. L’ha pedinata quando è uscita dal Policlinico e ha affrettato il passo per fermare la vittima.
Il racconto dei testimoni
In viale Gazzi si è consumata la tragedia. Di pomeriggio era pieno gente, circostanza che non lo ha scoraggiato. “Mentre ero in piedi in attea dell’autobus udivo improvvisamente delle forti grida”, ha raccontato una testimone.
All’inizio non capiva da dove provenissero, ma “subito dopo vedevo nel marciapiede di fronte una ragazza di 20 anni circa mai vista prima, intenta a fuggire velocemente in preda al panico, piangendo in posizione piegata, come in evidente stato di sofferenza”.
Sara Campanella era all’altezza della fermata. Continuava “a chiedere aiuto gridando, mentre si accasciava per terra. Subito dopo veniva raggiunta da un ragazzo di 23 anni circa, con un’arma da taglio in mano”.
La fuga di Stefano Argentino
Sara urlava di dolore prima di perdere conoscenza. L’assassino l’ha raggiunta, ha verificato da vicino che il piano di morte fosse compiuto. Due persone lo hanno inseguito, ma è riuscito a scappare. “Chiamiamo l’ambulanza, i soccorsi”, gridavano altri presenti. Uno di loro ha raccontato che si è allontanato “senza scappare”. Ha cercato di confondersi fra i passanti.
Argentino sarebbe stato arrestato qualche ora dopo. Era tornato nella sua città natale in provincia di Siracusa “potendo contare sull’appoggio di soggetti terzi, in via di identificazione, per far perdere le proprie tracce”. Così scrivono i pubblici ministeri che hanno disposto il fermo. Il coltello del delitto non è stato ancora trovato.
La memoria corre al 31 marzo di cinque anni fa, all’omicidio di Lorena Quaranta, uccisa dal fidanzato, la cui tragica storia presenta tante analogie con quella della ventiduenne palermitana.

