La Sicilia è tra le regioni interessate dall’allerta gialla per il maltempo nella giornata di martedì 18 agosto. Dopo una lunga fase segnata soprattutto dal caldo, l’attenzione si sposta sui possibili temporali e sulle conseguenze delle precipitazioni: per l’Isola la Protezione civile segnala infatti sia rischio temporali sia rischio idrogeologico, entrambi con livello di ordinaria criticità. Il quadro riguarda complessivamente sette regioni del Centro-Sud, un numero sensibilmente inferiore rispetto alle 13 interessate dall’allerta nella giornata precedente. Oltre alla Sicilia, l’allerta gialla coinvolge Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia.
Leggi anche
Meteo, allerta gialla in Sicilia per temporali
Per martedì 18 agosto 2026, dunque, la Sicilia è inserita nel bollettino della Protezione civile tra le regioni nelle quali viene segnalato un livello di attenzione per il possibile sviluppo di temporali. L’allerta gialla indica una situazione di ordinaria criticità. Non significa quindi che i fenomeni colpiranno necessariamente e con la stessa intensità tutte le aree interessate, ma segnala condizioni meteorologiche che richiedono attenzione per le possibili conseguenze sul territorio.
In Sicilia segnalato anche il rischio idrogeologico
Per l’Isola l’attenzione non riguarda soltanto l’attività temporalesca. La Protezione civile ha infatti indicato allerta gialla anche per rischio idrogeologico in Sicilia. È uno degli aspetti che distingue la situazione siciliana da quella di diverse altre regioni coinvolte nel peggioramento. Il rischio idrogeologico di livello giallo viene segnalato infatti soltanto per Sicilia e Calabria. In presenza di precipitazioni, l’attenzione è quindi rivolta anche alle possibili conseguenze sul territorio connesse alla situazione di ordinaria criticità indicata dal bollettino.
LEGGI ANCHE: Cos’è il Super El Niño e quali effetti potrebbe avere sulla Sicilia




