La quarta ondata di caldo entra nel vivo e la Sicilia torna sotto la morsa dell’anticiclone africano. Palermo e Catania si preparano a vivere un lunedì da bollino rosso, inserite tra le 25 città italiane per cui il Ministero della Salute prevede il livello massimo di allerta per le ondate di calore. Nelle prossime ore le temperature continuano a salire su gran parte dell’Isola, con afa in aumento lungo le coste e valori elevati soprattutto nelle aree interne. La tregua dei giorni scorsi è ormai alle spalle e le previsioni indicano che il caldo intenso accompagnerà la Sicilia anche nei prossimi giorni.
Meteo Sicilia, che tempo farà lunedì 3 agosto
L’inizio della settimana sarà segnato da un deciso peggioramento delle condizioni legate al caldo. Il bollino rosso indica un livello di rischio che riguarda l’intera popolazione e non soltanto le persone più fragili, come anziani, bambini e soggetti con patologie croniche. A Palermo e Catania sono quindi previste condizioni particolarmente impegnative, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Anche nel resto dell’Isola il sole continuerà a dominare la scena, con cieli in prevalenza sereni e ventilazione generalmente debole, fattori che contribuiranno ad aumentare la sensazione di afa.

Temperature in aumento su tutta l’Isola
Le previsioni indicano un nuovo incremento delle temperature in gran parte della regione. Le massime torneranno diffusamente oltre i 35 gradi, mentre nelle zone interne si potranno raggiungere valori ancora più elevati. Le città costiere dovranno invece fare i conti soprattutto con l’umidità, che renderà il caldo particolarmente pesante anche durante le ore serali. La fase più intensa della nuova fiammata africana dovrebbe accompagnare l’Isola almeno fino alla metà della prossima settimana, senza precipitazioni significative e con condizioni di tempo stabile.
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Il resto d’Italia tra afa e temporali
Mentre la Sicilia e buona parte del Sud resteranno sotto l’influenza dell’anticiclone africano, al Nord continueranno a manifestarsi episodi di instabilità, con temporali localmente intensi che interesseranno soprattutto le aree alpine e prealpine. Il contrasto tra masse d’aria differenti continuerà quindi a dividere l’Italia in due: da una parte il caldo intenso del Centro-Sud e delle Isole maggiori, dall’altra una maggiore variabilità sulle regioni settentrionali.
Quanto durerà la quarta ondata di caldo
Gli esperti ritengono che la nuova fase di caldo intenso non sarà limitata a pochi giorni. L’anticiclone africano dovrebbe mantenere condizioni di stabilità almeno nella prima parte della settimana, favorendo un ulteriore aumento delle temperature e dell’afa soprattutto in Sicilia. Per questo motivo sarà importante limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, mantenersi adeguatamente idratati e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili.



