Mezzi Ast "a secco", sindacati pronti allo sciopero

Mezzi Ast “a secco”, sindacati pronti allo sciopero

Mezzi Ast “a secco”, sindacati pronti allo sciopero
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

“Quello che temevamo è successo, i mezzi dell’Ast rischiano di fermarsi, perché i fornitori hanno bloccato la fornitura di gasolio, l’Azienda siciliana trasporti potrebbe trovarsi nelle condizioni di dover pagare il carburante in contanti con un costo più alto”. A denunciarlo sono Amedeo Benigno, Franco Spanò e Giuseppe Scannella Segretari Generali di Fit Cisl Filt Cgil e Ugl che tornano così sulle difficoltà economiche dell’Ast che attende i mandati da 11 milioni di euro della Regione bloccati presso la Ragioneria Generale.

I fornitori attendono il pagamento di oltre due mesi di carburante, una cifra che si aggira sui 3,5 milioni di euro. Una situazione al collasso, i sindacati hanno annunciato di essere pronti allo sciopero. “Si rischia il fallimento, la paralisi dei collegamenti extraurbani, è necessario un immediato intervento della Regione che deve sbloccare le somme e consentire così un rilancio dell’Ast che, – aggiungono i tre Segretari – ribadiamo, a nostro parere, deve passare dalla privatizzazione che consentirebbe la soluzione di tanti problemi e una riorganizzazione dei servizi attesa da tempo”.

L’Azienda vanta inoltre un credito nei confronti della Regione per l’erogazione dei contributi di ricapitalizzazione relativi al saldo dell’esercizio 2010 e l’acconto per il 2011, che ammonta a 23 milioni di euro.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI