MIAMI – L’Italia del tennis scopre la sua nuova stella. Si tratta del 17enne (compirà 18 anni il 30 marzo) palermitano Federico Cinà (441 ATP), premiato con una wild card nel masters 1000 di Miami, che non ha tremato all’esordio sconfiggendo, al primo turno, l’argentino Francisco Comesana (N. 67).
Il palermitano ha messo in campo una gara solida e di maturità imponendosi con il punteggio di 76(4) 76(2). Al secondo turno affronterà il finalista della scorsa edizione in Florida, il n. 15 ATP Grigor Dimitrov.
Federico Cinà, figlio di Francesco Cinà, storico coach di Roberta Vinci, nel primo set, dopo una piccola rimonta subita, ha cancellato anche un set point nel dodicesimo gioco. Nel secondo set, invece, il match si è complicato quando a Cinà è sfuggito il match point sul 5-2, a questi si sono aggiunti i crampi che, però, sono stati sconfitti.
Il tennista ha concluso la partita con il 76% di prime in campo, e con un rendimento del 72%. Spessissimo, infatti, è riuscito ad aprirsi il campo per poi incidere con il colpo immediatamente successivo.
Cinà: “Stremato ma felicissimo”
“Sono stremato, ma felicissimo. Sono stato bravo nei momenti importanti, nel secondo set ho avuto i crampi e facevo fatica a muovermi, ma sono stato bravo a non mollare – ha detto ai microfoni di Sky Sport al termine del match Federico Cinà -. Ho dato tutto e lottato tanto, non potevo mollare”. E sul 2° turno con Dimitrov: “Sono felicissimo di affrontare un giocatore come lui, non vedo l’ora”.

