molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Bravissimo e Grandissimo Micciche
Schifani tornatene da Alfano
la base di F.I. non ti vuole
Lo capite vero che è la solita manovra per sopravvivere? La politica per quel signore è solo rendita.
Bene bravo bis…dopo averci regalato Crocetta con la sua avventatezza vediamo cosa ci porterà questa volta.
Improponibile è l’immagine della nostra politica ( VERGOGNOSA )…………………Non ci sono parole
Musumeci non ha la fiducia degli alleati e MICCICHE’ è divisivo perciò nessuno dei due può vincere le elezioni
Se Berlusconi vuole azzerare Forza Italia in Sicilia Miccichè è l’uomo adatto.
Vista la conduzione dell’Ars di ieri sera, pensarlo alla guida della Sicilia mi viene da piangere.
Intanto si dimetta da Presidente dell’ars perché non garantisce più terzieta, se mai l’ha garantita, oggi è appalesato
Forza Italia ormai è alla frutta.Penso che tutti gli italiani abbiano capito gli intrallazzi di questi filibustieri dal comportamento equivoco tenuto per l’elezione di Mattarella.
tutta la destra siciliana sarebbe da capitozzare, sempre gli stessi, e sempre piu’ giu’
In politica, le barzellette sono un ingrediente molto, ma molto, presente. Anzi, di questi tempi sembra essere l’unica forma comunicativa tra elettori ed eletti. Tuttavia, l’avvicinamento o struscio che dir si voglia tra Fi e il Pd è la cartina di tornale della voragine inconfessabile e inarrestabile insieme che si sta aprendo sotto le fondamenta, qualunque esse siano, delle due formazioni politiche. Condannate oramai all’irrilevanza senza se e senza ma. Insomma, una cosa sono gli inciuci, in nome della democrazia, a cui hanno dato vita i due schieramenti, che dell’incompatibilità ne hanno fatto da sempre, peraltro, la loro principale caratteristica, o altra cosa è presentarsi agli elettori mano nella mano e con la cesta delle promesse scritte guardandosi negli occhi. Certi inciuci possono riscuotere successo solo a Sanremo.
Prove generali per una catastrofica sconfitta !
L’arroganza è dura a morire.
Ma davvero Miccichè non ha nessuno accanto capace di fargli capire quanto vada a sbattere forte, senza cintura e contromano?
ARRITIRATI CA CI FAI FIURA. FAI LA CONTODANZA COME IL TUO MENTORE BERLUSCONI : UN PASSO AVANTI, UNO INDIETRO E UNO DI LATO………………………..LA CONTRODANZA
Francamente da lui…. la mossa dello somaro sarebbe piu’ in tema…………..