Migranti, Orlando sfida Salvini |"Anagrafe, firmerò io le iscrizioni" - Live Sicilia

Migranti, Orlando sfida Salvini |”Anagrafe, firmerò io le iscrizioni”

Il sindaco di Palermo: "I dipendenti sono terrorizzati. Naufragi? Ci sarà un'altra Norimberga".

LA POLEMICA
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PALERMO – Il decreto Sicurezza “è sostanzialmente un insulto agli italiani, produce un clima di paura tra i dipendenti comunali e tra i migranti che si sentono, improvvisamente, franare il terreno sotto i piedi”. Ne è convinto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha risposto in questi termini ai giornalisti che, a margine della cerimonia in ricordo del magistrato Paolo Borsellino in via D’Amelio, gli chiedevano un commento sugli effetti del decreto voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il sindaco del capoluogo siciliano , come racconta l’agenzia Dire, nei giorni scorsi ha inviato una diretiva all’ufficio Anagrafe del Comune ordinando la sospensione dell’applicazione del decreto in attesa di un approfondimento giuridico. “Andiamo avanti – ha aggiunto Orlando -. Quando firmerò le prime iscrizioni di migranti all’Anagrafe? Sono in corso le istruttorie – ha risposto -, una volta terminate provvederò a firmarle. Nei giorni scorsi i dipendenti erano talmente preoccupati dal clima che si sta costruendo che non volevano rilasciare un’autorizzazione nonostante fosse perfettamente conforme anche al decreto Salvini – ha raccontato il sindaco di Palermo -. Ho dovuto firmarla io nonostante l’atto non fosse impedito dal decreto Sicurezza”. Secondo Orlando “così si crea un effetto molto grave: un clima di odio nel quale si inserisce l’uccisione del mio collega di Danzica, Pawel Adamowicz, con il quale – ha continuato Orlando – abbiamo testimoniato un bisogno di accoglienza”. Il sindaco del capoluogo siciliano ha poi aggiunto: “Pawel aveva pubblicamente dichiarato che tra l’esprienza palermitana e l’indicazione del suo governo lui stava con Palermo”.

All’Ansa poi il sindaco rincara la dose sul tema dei migranti: “Continua un genocidio e direi al ministro Salvini: si farà un secondo processo di Norimberga e lui non potrà dire che non lo sapeva” ha detto commentando l’ultimo naufragio e le morti di migranti al largo delle coste di Tripoli.

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Commenti

    Firma, firma così la procura avrà il suo bel da fare.

    Sig. Sindaco;

    apponendo la sua firma su un provvedimento “contra legem” non sfida Salvini, Lei semplicemente sta dando il cattivo esempio confermando un costume assai diffuso nella nostra citta’ : non osservare la Legge e rispettare le Istituzioni.
    Anche il Rettore fa come Lei , non osserva la Legge non vigilando sulla esposizione del Tricolore nella sede istituzionale dell’Universita’, obbligo imposto dalla Legge 22 del 98, regolamentato da decreto del Presidente della Repubblica.
    Le rammento che l’esercizio delle funzioni pubbliche e’ regolamentato dagli art. 54 e 98 della Costituzione e dal Codice di Comportamento quest’ultimo decreto del Presidente della Repubblica.

    Continueremo ad andare avanti sig. Sindaco, a sperare in una Palermo migliore nonostante il Suo cattivo esempio.

    ……..Una città allo sbando, ostaggio delle inefficienze delle municipalizzate, cimiteri dove ogni rispetto per le salme è escluso, impianti sportivi abbandonati, marciapiedi e strade dissestati, città sporca e disastrata, tasse locali tra le più alte di Italia, cittadini che frugano tra i cassonetti in cerca di rifiuti da potere riutilizzare. Fra tanto sfacelo e dolore il Sindaco ha come obiettivo primario quello di fare il braccio di ferro con Salvini, accreditandosi agli occhi degli ideologi della cultura radical chic come persona sensibile e pia. Non si comprende perchè non inizi ad essere buono e caritatevole con i suoi concittadini, piuttosto che continuare ad essere il carnefice di Palermo!

    Da Leoluca firma che a Palermo aspettiamo questa firma sbandierata ai quattro venti da almeno un mese , mamma mia quanto tempo ci vuole per una firma

    Salvini rafforza gli errori dell’Europa di questi anni. Si gira dall’altra parte come se il dramma fosse altrui. Questo egoismo ci tornerà indietro e pagheremo il prezzo.

    La vita di ogni essere vivente deve essere tutelata ad ogni costo. Ricordiamoci che siamo Cristiani, non barbari. Incredibile, ma devo dare ragione ad Orlando.

    Ma smettila….

    Fermatelo….non è più in sè.

    Ma poi appunto…al largo delle coste libiche. Vorrei capire cosa c’entra adesso Salvini per un naugragio al largo delle coste libiche che ha causato questa ennesima tragedia del mare. Ormai Orlando come tutti i sinistri demonizza Salvini per tutto, si va da felpe e divise indossate a qualunque tragedia del mondo. Patetici e inconcludenti, ma poi non capiscono che più ricorrono a queste bassezze più Salvini accresce i suoi consensi.

    Mamma mia, un nuovo processo di Norimberga nei confronti di Salvini. C’è da preoccuparsi. Quindi un tribunale composto da sapienti di tutta l’Europa buonista, di facciata, capeggiata dal prode Orlando processera’ l’unico colpevole genocida di tutti di queste vittime del mare degli ultimi anni, cioè Salvini. Mentre tutti i malfattori della mangiatoia dell’accoglienza di questi ultimi anni che attirano le esche facendogli rischiare la vita, saranno graziati dal nuovo processo di Norimberga. Mah, vedremo, vedremo. Considerare invece l’ipotesi che in Italia e in Europa si arrivi solo ed esclusivamente tramite i canali legali dei corridoi umanitari é disumano no? Molti italiani sono bravi a preferire le vie illegali piuttosto che quelle legali. È un fattore genetico. Altrimenti, come diceva Nino Manfredi, che piacere è.

    EHHHH FIRMAAAAAAA STIAMO ASPETTANDO. SEI ORMAI ALLA FRUTTA COME TUTTI I TUOI AMICI DEL PD

    Contra legem è chi non rispetta i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione, ovvero il suo Capitano.

    Si fallo ti prego caro Orlando, così posso vedere se il prefetto fa’ rispettare la legge

    Per esempio far rispettare la Costituzione al suo Capitano, tanto impegnato con i selfie da non averla ancora letta.

    Chiunque e’ obbligato al rispetto delle Leggi dello Stato e Orlando non ne e’ escluso! E’ un’istigazione a non rispettare la Legge e, quindi, non puo’ essere sopportabile ulteriormente.

    Mettere sullo stesso piano munnizza e diritti è indice di quanto siamo eticamente e moralmente caduti in basso.

    Siete ipocriti, e sapete benissimo di esserlo. Inutile che vi riempite la bocca di frasi fatte.

    Ma per favore, tira in ballo pure i morti che ormai non possono nemmeno dire la propria. Ma lo ha capito che salvini ormai nemmeno lo calcola più? È in avaria.

    Lo stato deve fare lo stato no la Caritas Internazionale.

    Ottimo cosi rischia la rimozione. Forse è quello che vuole cosi da passare come “vittima” x la difesa presunta dei diritti dell’uomo.

    Orlando prima firma le tue dimissioni così ci salviamo anche noi

    Hai pienamente ragione caro Giacomo l { ma l sta per Leoluca ) mai Palermo era caduta così in basso ma per questo i palermitani sanno chi dovere ringraziare elo testimoniano i commenti : palermitani battono Giacomo Leoluca centomila ad uno

    A lui dei palermitani, probabilmente, non gliene frega nulla, non gliene è mai fregato nulla! Non è tra i suoi obiettivi fare vivere meglio i palermitani! Il peggior sindaco che questa sventurata città abbia mai avuto!

    Salvini ormai c’entra sempre, come lo era BErlusconi! Hanno solo cambiato bersaglio, ma la musica è sempre quella!

    Orlando già che ci sei firma pure tutte le pratiche del sue e del suap che sono bloccate da secoli

    la legge e’ discussa dal Parlamento e approvata, promulgata dal Presidente della Repubblica e pubblicata nella G.U. e a chiunque spetta di osservarla e farla osservare.
    intestare la Legge unicamente al Ministro dell’Interno simpaticamente soprannominato “il Capitano” e’ a mio avviso una palese distorsione della realta’ tanto per fare politica, ignorando le Istituzioni.
    Dove erano tutti questi paladini della Costituzione durante l’iter di approvazione della legge continuo a chiedermelo ma non riesco a darmi una risposta!

    Anche il diritto di avere una città pulita dopo aver pagato IMU e TARI è un diritto fondamentale. Anzi se non lo si fa è una forma di presa in giro per chi paga! E poi di quali diritti in Italia può reclamare chi è ancora in acque libiche? Giacomino, non fare confusione!

    Giacomino, portagli la penna !

    Mai una condanna ai trafficanti… MAI!!

    Ci mancava pure il ridicolo richiamo a Norimberga e abbiamo toccato l’apice dell’assurdo. Lo capisco, con una città allo sbando Orlando cerca disperatamente di ottenere una credibilità nazionale che non ha mai avuto ma la cura è peggiore del male. Patetico.

    Bravo Orlando! Queste sono buone battaglie, che alla fine vengono premiate per la coerenza. Questo è l’Orlando furioso che ci piace!

    Se durante il fascismo, i professori non avessero firmato il manifesto per la difesa della razza e i dipendenti pubblici si fossero rifiutati di applicare le leggi razziali, il fascismo sarebbe caduto prima e si sarebbe evitata la carneficina della seconda guerra mondiale.

    —“Anagrafe, firmerò io le iscrizioni”— parole, solo parole, tutto fumo!!!!

    Un uomo parla poco e fa molto. Questo sindaco ciarla continuamente e non fa nulla. Orlando ci faccia vedere i suoi attributi, firmi, firmi pure, ci faccia vedere se è uomo o ominicchio

    Adesso basta con questa pagliacciata.Orlando pensi ai problemi dei palermitani,e sono tanti e irrisolti.Il Governo porti avanti la sua linea poi saremo gli elettori a giudicare.NBasta sceneggiate e pianti teatrali.Si dimetta e liberi Palermo da questa cappa infernale.

    Firmi una buona volta per tutte e poi si vedrà che fare, quali saranno le conseguenze; ma firmi, invece di fare polemiche.
    Polemiche che si inaspriscono, guarda caso, all’indomani di nuove difficoltà gestionali con il rimpasto di giunta, non riesce a gestire i suoi alleati.
    Quindi, viste le difficoltà interne, riapre una polemica all’esterno per coprire i propri problemi.
    Salvini, Norimberga, il sindaco di Danzica e anche i migranti, non hanno alcun peso, sono usati strumentalmente, l’importante è fare solo confusione e innescare risse per uscire dall’Angola in cui si è cacciato.
    FIRMI!

    bravo sinnaco firma pure,spero che la procura firmi una denuncia nei tuoi confronti.

    Sensibilità e accoglienza sono sentimenti saldamente radicati nelle popolazioni delle sponde mediterranee che credono e sperano in un avvenire dove libertà, uguaglianza e profondo senso di umanità sono ancora vivi e praticati. La gestione dei migranti è un tema di particolare attualità e complessità che richiede attenzione, studio, conoscenza storica e consapevolezza di un passato che ci ha visto coloni e migranti in tutta l’Africa e nel mondo. Solo i sovranisti e i leghisti del Sud lo possono liquidare con le logore frasi del ministro degli interni.

    Se non ci fosse stato il Gulag in URSS, non avrebbero realizzato i campi di “lavoro forzato” per sterminare gli OPPOSITORI POLITICI.
    Continuiamo?

    to be or not to be that is the question —- fimmu o non fimmu chistu è u problema!!! datimi piggamena, calamaru e pinna di iaddina chi fimmu megghiu du nutaru!!!

    Credo che a questo punto,debba intervenire il prefetto,e se è il caso,mandare un commissario al comune,il sindaco non è più in grado di mantenere la carica,se occorre,raccoglieremo tutte le firme dei cittadini che vorranno far dimettere il sig. Orlando.

    A Palermo non si trova più una penna! Sono finite tutte nella munnizza!

    Orlando firma per l’iscrizione anagrafica dei clandestini e poi consente all’Ufficio Anagrafe Stranieri di discriminare gli immigrati regolari.
    O, forse, è solo propaganda.

    Giàacomino e invece voi che fate , anzi tu che fai perché a Palermo sei più unico e solo a quanto pare , ti menti a offendere le persone tacciando di ipocrisia chi non la pensa come te , ecco il tuo stile chi non è con me è contro di me , sono sicuro che vorresti mandare tutti i criticoni nei gulag in Siberia , ma per fortuna quei tempi sono finiti e tu sei il solo a nn essersene ancora accorto

    Lei è senza parola.
    È da più settimane che decanta che firma lei ed a oggi non l’ha fatto dimostri di avere coraggio e firmi.
    Così la telenovela finisce.

    questo commento e’ iniviato da un Giovanni diverso dal sottoscritto autore del commento inerente il cattivo esempio dato con la firma di una legge “contra legem” . Ritengo doverosa la puntualizzazione essendo in totale dissenso dal pensiero espresso con il medesimo nominativo.

    certo sentire parlare di rispetto della costituzione da chi vota per quel partito che della stessa ne ha fatto scempio approvando a maggioranza riforme su riforme tutte incostituzionali, ci vuole coraggio ad ergersi come paladino della costituzione….

    Giovanni, scienziato, prima di dichiarare che una legge contro la costituzione, occorre sia promulgata. Ecco perché in quel momento nessuno parlava

    @bene bravo 7+ se i tuoi genitori quel giorno andavano al cinema, risparmiavamo i tuoi commenti da scienziato

    Bravo, comincia pure. Ma comincia di notte, tanto non ti calcola nessuno

    Salvini sui barconi!!

    caro Giuseppe, non e’ il caso di ricorrere ad epiteti burleschi per dialogare pacatamente e confrontarsi anche se in disaccordo con la posizione espressa da me.
    Una legge prima di essere promulgata viene discussa, esaminata, valutata e per entrare in vigore deve essere approvata dal Parlamento e promulgata dal Capo dello Stato.
    Non e’ un uovo di Pasqua che si apre e riserva chissa’ quali sorprese.
    Per questo mi chiedo dove erano i paladini della Costituzione che potevano leggere la legge in discussione ed intervenire nelle sedi per modificarla.
    Cio’ non significa che una legge non possa essere migliorata e perfezionata con ulteriori interventi legislativi o impugnata innanzi alla Corte Costituzionale.
    Un monitoraggio sugli effetti attuativi della Legge consentira’ di valutare eventuali criticita’ e apportare le dovute modifiche.
    Una tematica cosi’ delicata come quella della immigrazione ILLEGALE ma che tuttavia non puo’ e non deve esimere dal rispetto della persona esige una modalita’ di affrontarla pacata, delicata, lucida, con la massima concordanza, senza liti e senza scontri.

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