“Troppe donne sono costrette a scegliere tra cura e carriera e a vivere nell'incertezza”. Proprio così, oggi come ieri le donne continuano ad avere l'esclusiva della cura dei figli, dei genitori, della casa senza che un governo di qualunque livello dia un qualche contributo, asili nido, assistenza domiciliare, scuola a tempo pieno, permessi retribuiti, scuole aperte anche d'estate, ecc., permettendo loro di lavorare in tranquillità e, volendolo, fare dei figli. Un welfare al femminile? No! È un welfare, per dirla con la Meloni, utile per dare un futuro alla Nazione. Non puoi fare figli e mantenere la famiglia con un solo stipendio di 1200 euro o giù di lì. Infatti nascono sempre meno bambini. Come se si svuotasse anno dopo anno una città come Catania. Dici, passi per il governo che per tradizione è sempre ladro... ma i compagni, i fidanzati, i mariti che fanno? E che fanno? Sperano, almeno così si dice, nei quattrini di un'emergenza all'anno, mentre i migliori dicono di pensare a un nuovo Rinascimento e a Federico II. Stupor Mundi!


carissima signora mi dispiace se suo figlio e’ autistico , ma pretendere una casa mi sembra eccessivo. io ho la neurofibromatosi operato 22 volte in tutto il corpo oltre un tumore alla vescica e prostata con un anno e mezzo di chemio, sono monorene, ho avuto un meningioma atipico al cervello sono stato operato adesso e’ ritornato dopo 2 anni . a me non ha mai dato niente nesuno . per avere l’invalidita’ dicono che non mi spetta. forse pagando…. si potrebbe avere,.