"Mio padre e la storia di un successo": Giglio.com va in borsa

“Mio padre e la storia di un successo”: Giglio.com va in borsa

Commenti

    Ho avuto il piacere di conoscere Michele Giglio apprezzandone la professionalità,l’onestà e il carattere. I miei migliori auguri.

    BRAVISSIMI.
    Sono queste le Storie che vogliamo leggere sempre più spesso.
    Grazie Giuseppe per l’importante testimonianza: che sia di stimolo ed esempio per altri sani e forti imprenditori.
    AD MAJORA.
    Marco Giammona

    Finalmente una azienda siciliana tra l’altro di un settore, quello dell’abbigliamento alta gamma, quasi inesistente nel listino, e nella quale grazie alla quotazione in borsa tutti potranno partecipare entrando in società con la famiglia Giglio che, fortunatamente per i futuri azionisti, resterà al timone a differenza di altre società quotate dove le famiglie fondatrici se ne sono parzialmente o totalmente uscite affidando la gestione societaria a manager (talvolta discutibili)……

    Siete stati bravissimi , avete dimostrato che il “problema” delle seconde generazioni non è il mercato .. ma la testa . A voi non è mancata , in bocca al lupo per tutto

    Da palermitano fa piacere leggere questo articolo, sapere che ci sono concittadini che sanno fare impresa a grandi livelli. Io personalmente sono uno che compra spesso da giglio. Certo la famiglia giglio potrebbe acquistare il Palermo calcio, aumenterebbe la loro visibilità sfruttando la società di calcio per sponsorizzare ancor di più il loro marchio.

    Conosco bene la famiglia Giglio e posso assicurare che oltre la testa , dietro c’è tanto tanto impegno e sacrificio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Il sostegno di Salvini a Schifani per il secondo mandato da presidente val bene il via libera ad Annalisa Tardino? Dipende. Dal tempo: un endorsement un anno prima vale poco, quasi niente; da Salvini: potrebbe non essere più lui a guidare la Lega. In qualunque modo andrà, c'è già chi ce l'ha fatta ed è proprio Annalisa Tardino, perché come dice Schifani i fatti superano sempre le... chiamiamole impressioni.

Fratelli d'Italia e il Giornale sono smentiti su tutta la linea. 1) La sentenza non c'entra nulla con immigrazione, sicurezza, sbarchi... E' attinente ad una complessa questione procedurale, è un risarcimento danni per la nave ferma. 2) Morosini non è l'autore della (peraltro ineccepibile) sentenza. E' Il presidente del Tribunale a cui appartiene la giudice e che giustamente Morosini ha difeso dagli attacchi. 3) Morosini ha diritto di scrivere libri e di fare campagna per il No al Referendum, diritti che provengono dalla Costituzione. 4) Con questi attacchi ai magistrati, certa stampa di destra e certi politici di destra spingono ulteriormente a votare NO. E' una strategia fallimentare e autolesionista.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI