Caro Direttore, dai dieci contributi e dai venti commenti emerge un quadro abbastanza netto: i problemi sono largamente condivisi — salute, lavoro e giovani, servizi pubblici, infrastrutture — e anche le risorse sono riconosciute: competenze, università, imprese, professionalità. Ma bisogni e competenze spesso non si incontrano. I contributi indicano soprattutto problemi e possibili soluzioni; i cittadini chiedono con maggiore forza responsabilità, concretezza e risultati. È proprio nel punto di incontro tra bisogni e risposte che la politica assume un ruolo decisivo. L’intervento di Giorgio Mulè offre una prima risposta politica a questo disallineamento: partire dai bisogni, programmare gli interventi, far prevalere merito e competenze sulle appartenenze e misurare i risultati. Sarebbe importante che questo rapporto tra bisogni dei cittadini e impegno politico fosse dichiarato da tutti gli intervistati: avremmo una prima agenda pubblica delle priorità e degli impegni. Perché non indirizzare allora “La Sicilia che (non) vorrei” su due domande capaci di individuare le priorità e promuovere trasparenza civica? Quale problema della Sicilia affronterebbe per primo? Lo stato di avanzamento dei progetti deve essere trasparente, fruibile e aperto alle osservazioni dei cittadini? SÌ o NO.


Ma è giusto che proprio in via Mondello , cioè dalla piazza verso via Palinuro gli esercizi commerciali e ristoratori lascino perennemente tutti i rifiuti nello spazio tra il marciapiede di sx e i paletti spazio che dovrebbe servire ai pedoni.nelle loro ristrutturazioni non hanno minimamente pensato ad un locale dove fare stazionare la spazzatura ed uscirla solo prima del passaggio degli operatori ecologici? E mai un vigile?
Ma perché nn iniziare la differenziata anche alle “attività ” di Valdesi…quali Cirvoli Lauria, Albaria, Guardia di Finanza, Clubino del mare ed Esercito che ogni giorno riempiono i cassonetti di viale delle Palme con, venite sistemati, sacchi pieni di lattine bottiglie di vetro e plastica?. Basterebbe poco per raccogliere tutto ciò che risulta spesso già selezionato
Noi residenti riusciamo a differenziare i rifiuti, cioè, fuori dall’estate, Mondello è sostanzialmente pulita. Purtroppo, la migrazione estiva giornaliera di migliaia di persone da ogni parte della città vanifica gli sforzi di raccolta. Poi, ci sono anche alcuni esercizi commerciali che conferiscono ogni tipo di rifiuti (dagli ingombranti agli scarti alimentari, da quelli speciali agli assimilabili) nei cassonetti ordinari. Che fare?