PALERMO – È morta Anna Falcone, sorella maggiore di Giovanni ucciso nella strage di Capaci. Anna Falcone era la prima di tre fratelli, aveva 95 anni. Con la sorella Maria aveva contribuito alla creazione della Fondazione intestata al magistrato.
Con il suo carattere riservato aveva scelto di manifestare con discrezione il suo impegno antimafia. Pochi i suoi interventi pubblici.
Il dolore dei presidenti di Senato e Camera
“Ho appreso con sincero dolore della scomparsa di Anna Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone. Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze mie personali e del Senato della Repubblica”. Lo scrive su X il presidente del Senato Ignazio La Russa.
Lorenzo Fontana, presidente della Camera dei deputati. “Un pensiero di profondo cordoglio per la scomparsa di Anna Falcone.Il suo impegno ha contribuito a rafforzare la cultura della legalità e a mantenere viva l’eredità morale di Giovanni Falcone. Alla famiglia e a quanti le hanno voluto bene giunga la mia più sentita vicinanza”.
Lorefice: “Un esempio di partecipazione attiva”
Il cordoglio dell’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice. “Anna Falcone è stata esempio di partecipazione attiva al travaglio della città degli uomini oppressa dalle strutture di peccato, e in particolare dalla mafia. La sua è una figura di testimone credibile che opera fattivamente e ferialmente la trasfigurazione della società”.
Il cordoglio di Lagalla
“La scomparsa di Anna Falcone rappresenta un momento di profondo cordoglio per la città di Palermo – ha detto il sindaco di Palermo Roberto Lagalla – Con il suo stile riservato e la sua straordinaria dignità, Anna Falcone ha custodito e onorato la memoria del fratello Giovanni. Insieme alla sorella Maria ha contribuito alla nascita della Fondazione Falcone, offrendo un sostegno silenzioso ma fondamentale alla diffusione dei valori di legalità e giustizia che il giudice Falcone ha incarnato. A nome mio e dell’intera amministrazione comunale esprimo il più sentito cordoglio alla sorella Maria e a tutta la famiglia Falcone, stringendoci con rispetto e riconoscenza a un nome che resta patrimonio morale della nostra comunità”.
Schlein: “Ha diffuso la cultura della legalità tra i giovani”
Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito democratico: “Dei tanti motivi per i quali essere grati ad Anna Falcone voglio ricordare la discrezione e la passione con le quali si è impegnata nella Fondazione dedicata alla memoria di suo fratello Giovanni. E voglio ricordarla oggi soprattutto per il lavoro fatto con studentesse e studenti delle scuole di tutto il Paese per diffondere la cultura della legalità. Una vera formazione permanente portata avanti nella consapevolezza che la conoscenza del fenomeno mafioso sia la base per una riscossa civile della coscienza delle giovani generazioni. Questo è il lascito che continuerà a impegnare tutte e tutti noi”.
Biancofiore: “La famiglia Falcone ha dato tanto alla Repubblica”
Michaela Biancofiore, presidente del gruppo al Senato di Civici d’Italia, Nm, Udc, Maie: “Cordoglio per la scomparsa di Anna Falcone, sorella dell’indimenticato giudice Giovanni trucidato dalla mafia. Vicinanza alla sorella Maria e profondo dolore, consapevoli di quanto questa famiglia, insieme a quello di Borsellino, abbia dato per la nostra Italia combattendo le organizzazioni criminali e indicando la strada verso la legalità, baluardo della nostra Repubblica”.
Rando: “Con la sua azione ha onorato la memoria del fratello”
Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie del Partito democratico: “Anna Falcone ha lottato con determinazione per conoscere e affermare la verità, onorando in ogni sua azione la memoria di suo fratello Giovanni Falcone. Lo ha fatto non solo custodendone il ricordo, ma impegnandosi anche nella Fondazione, con coerenza e rigore. Oggi ci stringiamo alla sua famiglia per la dolorosa perdita”.
Russo: “Un momento di profondo dolore”
Raul Russo, senatore di FdI e presidente della commissione Antimafia. “La scomparsa di Anna Falcone rappresenta un momento di profondo dolore e riflessione per Palermo e per tutto il Paese. Anna, sorella maggiore del giudice Giovanni Falcone, ha custodito nel tempo la memoria e i valori di legalità e giustizia incarnati dal fratello, ucciso dalla mafia il 23 maggio 1992”.
“Insieme alla sorella Maria – ha aggiunto Russo – ha contribuito alla nascita della Fondazione Falcone, offrendo un impegno silenzioso ma essenziale nella diffusione della cultura della legalità, soprattutto tra le giovani generazioni. Con Anna Falcone se ne va una donna che ha saputo trasformare il dolore in impegno e memoria in responsabilità collettiva”. “Alla sorella Maria e a tutta la famiglia Falcone va il più sentito cordoglio e la riconoscenza di una comunità che continua a riconoscersi in un nome che è patrimonio morale e civile del Paese”, ha concluso il senatore Russo.
Paita: “Vicini alla famiglia”
Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva e componente della commissione Antimafia. “Esprimo profondo cordoglio, mio e del gruppo di Italia Viva, per la scomparsa di Anna Falcone. La sorella di Giovanni ha per tanti anni coraggiosamente e con impegno conservato la memoria del magistrato ucciso dalla mafia a Capaci nel 1992. Vicinanza alla famiglia Falcone per quanto ha dato e sta continuando a dare al Paese nella lotta alla mafia e per la legalità”.
Anm: “Un esempio di coerenza”
“Esprimiamo il nostro cordoglio per la scomparsa di Anna Falcone, sorella di Giovanni ed instancabile testimone dell’educazione alla legalità. La sua presenza silenziosa ma costante ha rappresentato, per la magistratura e per il Paese, un esempio di coerenza e dedizione alla memoria di chi ha sacrificato la propria vita al servizio delle istituzioni democratiche. Ci stringiamo con affetto e riconoscenza alla sorella Maria e a tutta la famiglia”. Lo afferma in una nota la Giunta dell’Associazione nazionale magistrat
Libera: “Ha custodito la memoria del fratello”
“Libera si unisce con commozione al cordoglio per la scomparsa di Anna Falcone, sorella di Giovanni. Alla famiglia Falcone e a quanti le hanno voluto bene va il nostro abbraccio più sincero”. E’ quanto si legge in una nota di Libera. “Anna Falcone, con discrezione e fermezza, ha custodito e onorato la memoria del fratello, trasformandola in un impegno di speranza – prosegue la nota – Insieme a Maria ha contribuito alla nascita della Fondazione che porta il suo nome, sostenendo il cammino di verità e giustizia. La sua testimonianza silenziosa resta un esempio prezioso per tutte e tutti noi”.

