Undici ore al pronto soccorso| Poi la morte: medico indagato

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Commenti

    Mio padre morì per un attacco cardiaco a 68 anni. Nei cruciali momenti antecedenti la morte, fu chiamato il 118, era il lontano 2004, soccorritori giunti in casa senza defibrillatore, era solo un pregiato soprammobile dentro una fiammante ambulanza. A quei tempi i soccorritori non erano ancora in possesso dell’attestato BLS D, indi non potevano usarlo. La stessa ambulanza doveva essere già dotata di medico a bordo ( erano stati assunti due anni prima per il servizio 118) ma non salivano a bordo perché a loro dire erano senza divisa!!! Perciò l’azienda li utilizzava, sempre per ben due anni, come medici in appoggio al Pronto Soccorso, pagati però come medici del 118. Morale: Mio padre morì, caricato in piedi in ascensore al V piano. Nessuno pagò per quella assurda vicenda. Un rimpallo di responsabilità, una sola soddisfazione quella di velocizzare in meno di 48 ore l’attivazione dell’ambulanza con medico a bordo. Quello che non si è potuto avere in due anni!!!!

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Perchè i media pompano Vannacci? Cui prodest? Lo pompano sin dall'epoca del suo libro. Poi perchè lo chiamano generale se non è più generale? Poi che c'entra Vannacci con la Sicilia? Non ha alcun legame di nessun tipo. Infine, chi è che lo acclama? Solo ex leghisti ed ex fratelli di destra, solo destra-destra...un'area di nicchia che non sarà mai maggioritaria. Molti giornali hanno commesso lo stesso errore con Salvini e la Lega. Erano convinti che sarebbero diventati maggioritari in Sicilia. E invece non è avvenuto. Regioni rosse, Campania, Sicilia e Puglia non sono terre nè per Salvini e la Lega nè per Vannacci e Futuro Nazionale.

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

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