È morto Lorenzo Reina: creò il Teatro Andromeda ad Agrigento

È morto Lorenzo Reina: creò il Teatro Andromeda ad Agrigento

Aveva 65 anni. A trovarlo, nella sua casa di campagna, è stato il figlio

AGRIGENTO – È morto per cause naturali Lorenzo Reina. Aveva 65 anni. A trovarlo senza vita nella sua casa di campagna è stato il figlio, la mattina del 27 dicembre. A lui si deve la creazione del teatro di Andromeda, a Santo Stefano di Quisquina, in provincia di Agrigento.

Da bambino aveva affiancato il padre pastore. Poi l’inizio di un percorso artistico da scultore. Sul letto di morte promise al genitore che sarebbe tornato a fare il pastore. Una promessa mantenuta, ma nel frattempo Lorenzo piazzava le sue sculture nei terreni del pascolo.

La sua più grande intuizione fu il teatro Andromeda: 99 posti a sedere distribuiti secondo il disegno della costellazione. Un’opera infinita, così egli stesso la definiva, ultimata due anni, che accoglieva migliaia di visitatori. Un luogo suggestivo e di grande spiritualità.

Sgarbi: “Unì la poesia alla sua terra

“Una intelligenza vivida e fervida. Reina ha compreso, prima di molti altri, il valore del Paesaggio. E ha saputo unire la poesia con la terra. La sua terra, la Sicilia. Il suo lascito più importante non è il Teatro Andromeda, ma il messaggio che si porta dietro: il coraggio di osare. Addio vecchio amico”. Così Vittorio Sgarbi ricorda Lorenzo Reina, l’artista pastore che costruì il Teatro Andromeda ad Agrigento.

“Ci eravamo incontrati l’ultima volta nell’agosto del 2023, proprio tra le pietre del Teatro Andromeda, e mi aveva raccontato, con quell’entusiasmo coinvolgente che lo caratterizzava, nuovi progetti, nuove sfide” ricorda il critico. 


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