molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Pienamente d’accordo e solidarietà ai medici
Non si può non essere d’accordo con quanto affermano i medici. Ormai è necessario misurare il livello di cretinaggine dei giovani, livello che corrisponde ad una alto grado patologico di una malattia che purtroppo sta diventando endemica. Per cui diventa necessario ampliare i reparti di neurologici e di psichiatria con aiuto esterno di psicologi formati ad hoc.
Finalmente c’è qualcuno in Italia che parla molto chiaramente senza temere di essere denunciato dai soliti radical chic e paladini della democrazia per attentato al diritto di fare i propri porci comodi.
Hanno ragione ma la colpa è solo dei sindaci che fanno proclami prendendo in giro la gente che si sacrifica E poI non fanno nulla per controbattere l’espansione del virus – pensano solo ai voti che perderebbero chiudendo mercatini , spiagge e i locali della movida.
Sono obbligati a curare tutti, la salute è un diritto sancito dalla costituzione, essi sono dipendenti del servizio PUBBLICO nazionale pagato dai cittadini con le tasse. Non fanno i medici x volontariato ma sono pagati con i soldi dello stato.