Mozione di sfiducia a Orlando |I firmatari salgono a nove con FdI

Mozione di sfiducia a Orlando |I firmatari salgono a nove con FdI

Servono 16 firme su 40 per andare in aula e contarsi. La sfiducia passerebbe con 24 voti

PALERMO – Con le due firme dei consiglieri comunali del gruppo Fratelli d’Italia al Comune di Palermo arrivano a 9 le sottoscrizioni della mozione di sfiducia nei confronti del sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Ne servono 16 sui 40 consiglieri comunali presenti a Sala delle Lapidi utili a depositare ufficialmente la mozione e calendarizzare la discussione in Aula.

“E’ un atto politico che pone l’accento sulla totale assenza dell’amministrazione attiva nelle varie emergenze nella quale ormai da anni versa la città – dicono il capo gruppo Francesco Scarpinato e il consigliere Mimmo Russo -. Palermo versa in uno stato di abbandono, servizi assenti o inadeguati, sofferenza economico finanziaria delle società partecipate, emergenze continue che fanno male alla quinta città d’Italia. Insieme – spiegano i consiglieri di FdI – stiamo cercando di dare un contributo importante affinché questa città possa uscire dalle secche e tornare a splendere, lo dobbiamo ai nostri figli ma soprattutto lo dobbiamo alla nostra Palermo, oggi amministrata da una compagine del tutto sorda alle istanze dei cittadini e delle categorie produttive”.

La mozione di sfiducia contro il sindaco Orlando è stata promossa dai consiglieri comunali del M5s Concetta Amella, Antonino Randazzo e Viviana Lo Monaco, a cui è seguita la sottoscrizione dei consiglieri della Lega Igor Gelarda e Sandro Anello, Sabrina Figuccia (Udc), Giulia Argiroffi (gruppo misto). Per l’approvazione della mozione di sfiducia servono 24 voti. (ANSA).

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