ROMA – “Lo sviluppo della Sicilia e le sfide per la competitività sono materie che obbligano ad azioni strategiche decise e immediate. Per questo ho incontrato Annalisa Tardino, commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia Occidentale che ha competenza sugli scali di Palermo, Trapani, Porto Empedocle e Termini Imerese, oltre che su quelli di Licata, Gela e Sciacca”.
Lo dichiara sui canali social il vicepresidente della Camera dei deputati, Giorgio Mulè.
Mulè: “Azioni decise e immediate”
“La centralità dell’accesso alla Sicilia – aggiunge Mulè – come hub per la logistica dei trasporti del Mediterraneo è sfida che va accompagnata da un’azione condivisa da chiunque occupa ruoli istituzionali. Per questo ho assicurato alla commissaria Tardino tutto il sostegno necessario per continuare sulla strada di un’ulteriore crescita del porto anche nella capacità ricettiva sul fronte del turismo”.
“Palermo e la Sicilia – conclude Mulè – fondano la loro economia sulla capacità di attrarre ed essere attrattivi per le imprese impegnate su tutti i fronti: la concorrenza impone coesione e unità di azione. È quello che ho garantito e che farò come sempre in Parlamento nel superiore e unico interesse dell’amore per la Sicilia”.

