PALERMO – “A un siciliano tutto si può chiedere tranne di non essere autonomista. Siamo autonomisti nel midollo, consapevoli che questa scelta consacra nuove responsabilità alla classe dirigente regionale, in un confronto, a volte anche di sana competizione, con le esperienze di altre Regioni”.
Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, intervenendo in audizione davanti alle Commissioni riunite Affari costituzionali di Camera e Senato, nell’ambito dell’esame degli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.
Nel corso dell’audizione, Musumeci ha aggiunto che richieste analoghe a quelle avanzate dalle quattro Regioni del Nord “possono essere presentate anche da altre Regioni”.

