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Un soggetto totalmente egoriferito, che va lasciato con i suoi gatti, perchè imbarcarlo in una coalizione decreterebbe la fine politica della stessa.
la percentuale di uomini, che spegne la stragrande maggioranza degli incendi BOSCHIVI, in sicilia, ha un rapporto del 70 % del Corpo Forestale e il resto altri ( Vigili del Fuoco ecc ecc) . Ora non si capisce come mai, quando c'è da criticare i forestali sono tanti , quando c'è da elogiare gli operai SAB del Corpo Forestale non vengono , quasi mai, mensionati o si da poco risalto al loro operato. boh! come mai? come mai?
Un articolo che rispechia la città. Palermo è fortunata ad avere "Don Corrdo" dopo Fratello Biagio. A Palermo ci sono benestanti che si lamentano e tanti guardano se stessi.I poliici, forti della loro ambizione non sanno promuovere il bene comune. Il bene comune fa paura, nn è vantaggioso, è noioso è .....comunismo
Da troppo tempo mi chiedo perché non è stata adottata la zona rimozione davanti la casa della madre del Giudice Borsellino pur sapendo TUTTI dell'allarme per la Sua vita e per quella della Scorta. Esiste una spiegazione per questa gravissima inadempienza?
Si incontrano, parlano,gridano. Tra di loro, per loro. sicuri del un successo brandiscono, minacciano, si elogiano . Si muovono con astuzia Cotenuti? quelli sempilci, pochi ma chiari, sulle cose da fare, da cui dipende la vita di tutti, con impegni e senso di responsabilità. W Lorefice.


Il ragionamento è condivisibile: Governatore e Sindaco dovrebbero amministrare con meno vincoli di maggioranza, invece sembrano imbalsamati.
Ancora una volta un’analisi impeccabile, mi complimento. La domanda che sorge spontanea dopo avere letto questo lucido articolo è: come si può pensare di contrastare il populismo di Lega e dei Cinque stelle quando dall’altra parte, cioè quelli che a parole dicono di contrastarlo, si perpetuano i modi di fare che hanno allontanato i cittadini dalla politica? I rimpasti non hanno mai risolto nulla, potrebbero risolvere se si chiamassero ad amministrare personalità di alto rilievo e capacità amministrativa. Io ho fiducia in Musumeci e in Orlando perchè personalità di spessore e sono sicura che le loro scelte saranno compiute per migliorare le cose.
Quello di Orlando è un classico, anni or sono nelle stesse condizioni, cioè con le casse comunali vuote e il pericolo di finire nel peggiore dei modi, il sindaco allargò giunta e deleghe a vecchi e nuovi compari. Per fare cosa? Beh, in pratica per far raschiare l’osso, è patetico ma è così. Insomma come lei stesso ha ammesso c’è una città allo sbando e il malcontento è altissimo, allora Orlando che fa? Apre le porte (adesso che non c’è più niente se non rogne) per crearsi un alibi e diluire le gravi colpe che ha nei confronti della Città. I compari ancor più patetici (sanno benissimo che non potranno che aggiungere danno a devastazione) accettano per aver un pò di palcoscenico e qualche spicciolo. Come dicevo, è già successo. Ricordo che anni fa il ragioniere Marino (il sergente di ferro) trovò tra le pieghe del bilancio più di cento miliardi delle vecchie lire, Orlando che fece? Spese tutto il tesoretto e lasciò il Comune, pieno pieno di debiti e subito dopo il prosciugamento e poco prima del finire orchestrò un bel rimpasto per coprirsi e diluire. Diciamo che sotto le sindacature di Orlando l’unica cosa che ha funzionato è stato il riciclaggio: il suo!
Caro Pippo Russo ha fatto centro! Ho letto gli articoli dei bravissimi Salvo Toscano e Roberto Immesi che stanno registrando a proposito dei rimpasti nel governo regionale e nella giunta Orlando proprio le cose che lei ha scritto in questo articolo. Emerge chiaramente il fatto che Musumeci e Orlando sono prigionieri del rimpasto cioè delle varie componenti politiche, troppe per la verità, che pretendono tutte un assessorato. Reagiranno oppure asseconderanno? Come ne usciranno gli interessi dei cittadini? Glielo dico io: MALISSIMO!!!!