Nel giubbotto 30 mila euro di gioielli| Maxi rapina ad un rappresentante - Live Sicilia

Nel giubbotto 30 mila euro di gioielli| Maxi rapina ad un rappresentante

Un rappresentante del Nord Italia è stato bloccato in via Imperatore Federico da una banda di rapinatori. Gli hanno strappato il giubbotto che indossava, in cui erano custoditi i gioielli.

Via Imperatore Federico
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PALERMO – Indossava un giubbotto con diverse tasche in cui erano contenuti i gioielli da vendere. Un modo per mettere al sicuro i preziosi, ma che non è stato sufficiente. Un rappresentante del Nord Italia è infatti finito nel mirino di una banda di rapinatori in via Imperatore Federico ieri mattina. I malviventi si sono impossessati dei gioielli dandosi subito dopo alla fuga. In base a quello che la vittima ha raccontato ai carabinieri, sono entrati in azione brandendo alcuni arnesi per strappargli il giubbotto.

L’avrebbero raggiunto a bordo di due scooter, bloccandolo alle spalle. Preso alla sprovvista mentre stava passeggiando insieme ad un collega palermitano, non avrebbe avuto alcuna possibilità di difendersi e sotto choc, ha poi lanciato l’allarme ai carabinieri. Il valore dei gioielli contenuti nel giubbotto ammonta ad almeno trentamila euro: il rappresentante si trovava in città per affari, ma la sua permanenza si è conclusa in una caserma dei carabinieri, dove ha sporto denuncia.

L’uomo avrebbe fornito una descrizione dei rapinatori, ricercati adesso dai carabinieri. le indagini sono in corso. Una rapina simile fu messa asegno l’anno scorso, quando due rappresentanti di gioielli veneti furono derubati mentre si trovavano in un ristorante del pieno centro città. Avevano deciso di pranzare in una trattoria di via Sammartino, si erano così seduti al tavolo, ma, approfittando della città deserta ad agosto e dei pochi clienti nel locale, due malviventi si avvicinarono ai due, minacciandoli.

E’ probabile che i due avessero seguito le vittime o che fossero a conoscenza della loro attività lavorativa: fatto sta che andarono dritti verso il maxi bottino, proprio come è successo in via Imperatore Federico.


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Commenti

    Perchè la gente del nord o gli stranieri dovrebbero venire in Sicilia? Perchè siamo i migliori? Perchè i più onesti? Perchè grandi lavoratori in casa nostra? Perchè persone affidabili? No! I buoni siciliani migliorano solamente andando via dalla propria terra, poichè come nel Far West (terra di frontiera, dove tutto è ancora da scoprire, da costruire, dove la legge ancora non è arrivata, e si può essere liberi di delinquere) è difficile vivere da persone perbene. Il male più grande per la Sicilia è stata l’autonomia regionale, la disgrazia di non dipendere dal governo centrale. Come nel romanzo dei promessi sposi, dai noi esiste ancora la peste (la mafia) dove i monatti dovrebbero segnare con una croce, una porta si e una no, le case delle famiglie che abitano in Sicilia. E’ triste da siciliano dovere parlare così, ma come me molti altri sono stanchi di vivere sempre in emergenza.

    Niente fare ca niente si siente.

    senza lavoro che volete,fanno arrivare solo extracomunitari in Sicilia,questo e’il quadro

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