Che giustizia e', ai domiciliari .

Che giustizia e', ai domiciliari .
Colpisce la coerenza e la libertà con cui i nostri politici si muovono nel nome della autonomia nell'interesse non personale o di clan si badi bene, ma esclusivamente della nostra terra
C'è una forte volontà popolare di mandare via questo governo regionale.
molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.
Ci sono sempre state le tangenti sullo spettacolo, fin dagli anni 90.
Barbagallo non fa testo
Ahahaha ! Bella risposta On. Arnao !
On. Arnao questo è lo stile dei sinistri: gridare ai 4 venti di golpe, limitazioni della libertà, attacchi alla democrazia, falsità e vestirsi sempre di quella bandiera rosso sangue, che li segue come ombra indelebile, in nome della quale tutto è consentito, a cominciare dal rispetto della quarantena, dimenticando foibe, vendette sanguinose sui civili a guerra finita, eccidi di partigiani perpetrati da compagni partigiani (Brigata Garibaldi), milioni di morti del compagno Stalin che, fino alla caduta del muro li foraggiava, complici delle epurazioni sovietiche. E oggi, con consensi in mano ai soliti gruppi di benestanti che ingrassano nei sistema che li ha politicamente favoriti, hanno solo queste occasioni per potere dire qualcosa a effetto, anche falsa, per potere rinforzare le proprie fila. E ciò nonostante il loro fallimento al governo nazionale.