Neonato muore al Policlinico, |la magistratura apre un'indagine - Live Sicilia

Neonato muore al Policlinico, |la magistratura apre un’indagine

Il bambino era nato prematuro, pesava 1,7 kg ed è stato ricoverato nell'unità operativa di Terapia intensiva neonatale. I medici non avrebbe saputo dare spiegazioni per la sua morte. L'indagine dopo la denuncia dei genitori.

Riccardo, un neonato di 27 giorni, è morto al Policlinico di Messina la scorsa domenica per motivi ancora da chiarire. I familiari hanno presentato una denuncia alla Procura, che ha aperto un’inchiesta. Il bambino era nato prematuro, pesava 1,7 kg ed è stato ricoverato nell’unità operativa di Terapia intensiva neonatale. Il bimbo sembrava stare bene e domenica la madre lo ha allattato regolarmente. Quando ha chiesto di rivederlo, i medici le hanno comunicato che era morto e non le hanno saputo dare spiegazioni.

La Commissione parlamentare d’inchiesta Errori sanitari ha attivato i carabinieri del Nas per “svolgere accertamenti informativi”e “acquisire documenti medico-legali” sulla morte del neonato al Policlinico di Messina”. Lo ha reso noto il presidente della commissione, Antonio Palagiano. “Con il ministro Balduzzi, che ho incontrato oggi – ha aggiunto Palagiano – abbiamo stabilito che seguiremo attentamente, nel rispetto delle proprie competenze, l’evoluzione del caso, per evitare che eventuali responsabilità organizzative o infezioni nosocomiali possano mettere a rischio la vita di altri piccoli degenti”. “In particolare – ha spiegato il presidente della Commissione – abbiamo chiesto al Comando del Nucleo, col quale a partire da oggi abbiamo instaurato un rapporto ufficiale di collaborazione, di verificare se, in relazione al peso accertato, alla settimana di vita del bambino ed alla connessa percentuale media di sopravvivenza dei prematuri, le circostanze del decesso possano risultare riconducibili ad infezione nosocomiale, ad omessa sorveglianza del neonato o ad altri fattori causali”.

“Fatto il possibile”
“Abbiamo fatto il possibile per rianimare il piccolo, ma purtroppo non c’é stato nulla da fare é uno di quei casi molto raro che noi chiamiamo ‘Sids’, cioé sindrome della morte improvvisa del lattante nota anche come morte in culla”. Lo dice il prof. Ignazio Barbieri, direttore dell’Unità operativa intensiva neonatale del Policlinico di Messina, riferendosi alla morte del neonato avvenuta domenica scorsa nel nosocomio peloritano. “Il bambino stava bene – prosegue Barbieri – era uscito dalla fase intensiva e da quella sub intensiva e stava per essere dimesso. In modo inaspettato e improvviso non ha più dato segni di vita. Abbiamo subito cercato di rianimarlo e ventilarlo, ma non c’è stato nulla da fare. E’ un caso rarissimo, ne accade un su duemila, purtroppo è avvenuto qui. Siamo vicini al dolore dei familiari, è stata una cosa sconvolgente anche per noi, ma abbiamo fatto tutto quello che era necessario”. Intanto la madre di 27 anni e il padre del piccolo Riccardo che hanno un’altra figlia di 4 anni, sono distrutti dal dolore e non vogliono lasciare dichiarazioni. Anche la loro precedente figlia era nata prematura e aveva avuto dei problemi, ma ora sta bene. I carabinieri intanto hanno acquisito le cartelle cliniche e domani la Procura di Messina darà l’incarico per l’autopsia. Lo scorso 16 novembre la procura di Messina aveva aperto un’altra inchiesta sulla morte di un neonato nello stesso reparto a seguito di un’operazione per insufficienza respiratoria avvenuta 24 ore dopo il parto cesareo.


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