Niscemi, pagati i primi 78 contributi da 800 euro per gli sfollati

Niscemi, pagati i primi contributi da 800 euro per gli sfollati

L'annuncio del governatore Renato Schifani
L'EMERGENZA
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NISCEMI – “La settimana inizia con una buona notizia per le famiglie sfollate di Niscemi: sono in pagamento i primi 252 contributi di circa 800 euro per famiglia, dopo la frana che ha reso inaccessibili centinaia di abitazioni ricomprese nella zona rossa. Continueremo velocemente, ne rimangono altri 190. Faremo di tutto perché entro pochi giorni si concluda il tutto”.

Lo afferma il governatore Renato Schifani sottolineando che è “il risultato, ottenuto prima possibile”, grazie alla collaborazione tra la Regione Siciliana, tramite il dipartimento Protezione Civile dell’isola e il Comune di Niscemi. “È la dimostrazione – dice il presidente Schifani – che il sistema di supporto e assistenza alle famiglie che hanno subito danni a causa della frana funziona. La sinergia e la sintonia tra le istituzioni è fondamentale per dare concretezza agli interventi nei confronti dei cittadini di Niscemi. E la Regione sta facendo in pieno la propria parte. Stiamo lavorando con velocità ed efficienza per mitigare gli effetti di una calamità dalle dimensioni eccezionali. I risultati della collaborazione tra la Protezione civile regionale e il Comune di Niscemi sono evidenti e la mia decisione di nominare il sindaco soggetto attuatore di tutti gli interventi in favore dei residenti si è rivelata corretta ed efficace”.

In totale sono circa 440 i nuclei familiari che riceveranno una somma mensile da 400 a 900 euro, in base alla composizione del nucleo familiare. L’importo complessivo è di 320 mila euro. I pagamenti effettuati ad oggi ammontano a 183 mila euro. La Protezione civile ha già accreditato al Comune la somma di un milione di euro per fare fronte alle spese emergenziali e nei prossimi giorni saranno pagati i ristori anche alle altre famiglie sfollate. 

A coordinare gli interventi della Regione Siciliana in favore dei cittadini di Niscemi danneggiati dalla frana è una cabina di regia istituita da Schifani: è stato creato, inoltre, con risorse dell’amministrazione, un fondo da 680 milioni di euro per far fronte alle emergenze. Nei giorni scorsi è stata attivata anche la piattaforma per i ristori alle imprese. “Le Istituzioni ci sono, oggi è arrivato il Presidente della Repubblica – aggiunge il presidente Schifani – e l’attenzione non calerà finché il problema degli sfollati e della sicurezza del centro abitato non verrà risolto. La visita del presidente Mattarella è una ulteriore dimostrazione della presenza delle istituzioni al fianco della popolazione di Niscemi. Ringrazio il capo dello Stato per la sua presenza che evidenzia la vicinanza e la solidarietà del Paese nei confronti di una comunità intenzionata a reagire e a rialzarsi dopo un evento calamitoso senza precedenti”. 

In mattinata i primi pagamenti erano stati annunciati da capo della protezione civile regionale Salvo Copcina. “Oggi, dopo il lavoro svolto dal Comune di Niscemi e grazie alle somme accreditate dal Dipartimento regionale della Protezione civile siciliana, saranno pagati i primi contributi di circa 800 euro per famiglia, dopo la frana che ha reso inaccessibili centinaia di abitazioni ricomprese nella zona rossa”. Cocina ha parlato di “tempo record assoluto in Italia di erogazione dei contributi agli sfollati in meno di un mese”.


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