COME MAI NELL'INCHIESTA DEL POLICLINICO CI SONO I NOMI DELLE "IMPRESE" E IN QUESTA DEL CERVELLO SOLO I PORTIERI?

COME MAI NELL'INCHIESTA DEL POLICLINICO CI SONO I NOMI DELLE "IMPRESE" E IN QUESTA DEL CERVELLO SOLO I PORTIERI?
mi chiedevo perchè vertici di natura politica non si debbano tenere nelle sedi dei partiti e invece si devono tenere in sedi istituzionali quali la segreteria generale della regione. Ormai si è perso anche in questo il rispetto delle istituzioni e dei propri luoghi
Se il sequestro rimarrà tale anche in estate, saranno tempi duri per l'occupazione e per i tanti B&B che si riempivano grazie a Etnaland. Qualche contraccolpo lo avrà anche la politica, ognuno immagini perchè.
........anche questa è una singolarità, se vogliamo geniale, dell'apparato amministrativo della nostra regione a Statuto speciale: il SUPERESPERTO, una figura che sa di mitologico e di cui non c'è traccia in nessun'altra realtà regionale. Invece la fantasia creativa della nostra politica partorisce questa bislacca idea di un ruolo di cui non è facile comprendere le competenze, la funzione, i limiti e tutto il resto, ma che nei fatti si muove come "cuppino di tutte le pignate". Non si discute la trasparenza dei criteri dell'investitura che, solo per mera sfortuna, sono caduti su una Persona immediatamente invischiata in indagini giudiziarie per humus di corruzione. Ovviamente, come è di rito in questi casi, vale il principio della verginità sino alla chiusura dei procedimenti giudiziari, che possono arrivare sino alla Cassazione. Poi a livello mediatico dovrà pure tenersi conto delle dichiarazioni garantiste dei danti causa ( i Signori che si sono inventati la suggestiva mansione del "superesperto" e l'hanno poi attribuita ) e che secondo liturgica prassi andranno a dichiarare che "sono certi che il superesperto in questione saprà dimostrare ai Giudici la correttezza del proprio operato e l'estraneità e l'infondatezza delle ipotesi di responsabilità che gli sono state poste a carico dagli inquirenti. Il copione è già scritto !
Paga tutte le spese la famiglia o il Consolato se straniero. Impedire l'accesso all'assistenza INPS con un Decreto Urgente qualsiasi sia l'invalidita' residua.
Su quali basi visto che nn ha adempito a nessun dovere ?
La tragica telenovela del Palermo calcio sembra non aver mai fine, anche se la sua fine, come un giallo che si rispetti, appare segnata. L’intreccio sempre più inestricabile tra il vecchio patron Zamparini e la “nuova” amministrazione getta un’ombra nell’ombra, un’ombra foriera di sventura, in cui i colpevoli riescono probabilmente a farla franca mentre la vittima “il calcio Palermo” rimane invischiato in continui rimpalli di responsabilità, di bilanci in bilico tra il penale e il civile, tra bancarotta e la truffa (improbabile) per la mancata iscrizione al prossimo campionato di serie B. Una storia torbida fin dall’inizio con i mancati play off, penalizzazione e retrocessione in serie C, ripescaggio nella serie cadetta, anche se, a detta della società, da affrontare con una squadra ridimensionata qualitativamente. Ora infine, dopo cambiamenti al vertice societario e il susseguirsi di voci a dir poco meschine di presunte truffe e mancate garanzie economiche, il Covisoc nega al Palermo l’iscrizione al prossimo campionato di serie B. Tutto finito, macche’! La dirigenza rosanero sembra pronta ad un nuovo ricorso. La “nuova” società ancora non è pronta a concludere il mandato assegnatole, e scrivere la parola fine sul calcio professionistico a Palermo. Paolo Caruso (Palermo)
La telenovela è finita molto male x il pubblico. (Tifosi)