No residenza al figlio di rifugiati | Gelarda: "Colpa del sindaco" - Live Sicilia

No residenza al figlio di rifugiati | Gelarda: “Colpa del sindaco”

Igor Gelarda

Il capogruppo della Lega: "Quel ragazzo è un nostro concittadino. Il decreto sicurezza non c'entra"

Palermo
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PALERMO – “Sulla vicenda del figlio dei rifugiati che a Palermo ha difficoltà ad ottenere la residenza, il sindaco Orlando non perde occasione di esercitarsi con l’attività politica di che gli riesce meglio, la speculazione, affibbiando ancora una volta colpe proprie ad altri, quando invece i problemi in città sono quasi sempre causati dalla sua cattiva amministrazione”. Lo dichiara Igor Gelarda, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Palermo e responsabile siciliano enti locali del partito guidato dal vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, in riferimento alla notizia del giovane di 18 anni figlio di rifugiati di guerra arrivati in Italia alla fine degli anni ’90, nato e cresciuto a Palermo e seguito dai servizi sociali del Comune, che rischia di vedersi negata la concessione della residenza virtuale pur avendo la ricevuta dell’istanza di richiesta di permesso di soggiorno.

“Un figlio di rifugiati cresciuto a Palermo ha diritto alla cittadinanza – dice Gelarda -. Il ragazzo è nostro concittadino, oltre ogni carta. Se Orlando non è in grado di impartire le corrette disposizioni ai suoi uffici, faccia autocritica e non cerchi nel ministro Salvini il capo espiatorio di tutto. Lo stesso primo cittadino palermitano dichiara che il decreto sicurezza nulla ha a che fare con l’immobilismo della sua amministrazione. Tra poco, dopo avere dato la colpa dell’immondizia all’ex sindaco Cammarata, il Professore proverà a scaricare su Salvini pure questa responsabilità. Secondo Orlando e per una certa sinistra inconcludente, Salvini è causa di tutti i mali del mondo. Finiamola. Ciascuno faccia il suo dovere senza cercare altri a cui addebitare le proprie responsabilità, magari l’Italia ripartirà più velocemente. Il sindaco Orlando faccia piuttosto un regalo ai palermitani e ai migranti – conclude Gelarda – candidandosi a maggio alle elezioni europee. Avrà il sostegno di tutti per diventare parlamentare a Bruxelles, liberando per sempre Palermo da un primo cittadino ormai al tramonto, innamorato soltanto di sé stesso”.


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Commenti

    Sig(??) gelarda, leghista palermitano, la residenza è stata negata su quanto disposto dal decreto sicurezza del suo amico salvino, a causa della confusione in buona fede dell’ufficio anagrafe. Non faccia lei quello che attribuisce al sindaco, ovverossia scaricare su altri le colpe gravissime del suo caro salvini (caro solo a lei9. Giacchè c’è, se può, ci liberi pure della sua ingombrante e fastidiosa presenza

    Gelarda ma cosa dice il Sindaco è un professore di diritto costituzionale.

    Grande Igor Gelarda, finalmente uno che dice le cose come stanno

    Ha ragione Gelarda non c’è un ufficio comunale che funzioni; ritardi su ritardi palermitani che perdono di guadagnare perchè le documentazioni restano sui tavoli di dirigenti che non firmano e non danno le motivazioni per questo loro comportamento, e per il sindaco (volutamente minuscolo) la colpa è sempre degli altri. Dia le direttive giuste e penalizzi chi non fa il proprio dovere. Ma questo lo dice un cittadino che ragiona, lui queste cose non vuole vederle e tiene nella melma una città che non merita questo trattamento. Vada via e ci liberi di questa inutile ed ingombrante presenza.

    Ma vai da uno psichiatra

    Io mi chiedo come faccia un siciliano che ama la propria terra a schierarsi con la Lega, che fino a pochissimo tempo fa ci trattava come appestati, salvo poi ricordarsi che anche noi abbiamo diritto di voto…

    ah sì, si chiama TORNACONTO PERSONALE. Sedere sulla poltrona e parla pure. Vergogna.

    Al Sud viene votato da elettori simpatizzanti del fascismo.

    @antoine ma vacci tu igor matteo

    parole sante!!!

    Appunto: i mafiosi sono appestati e gli toglierei tutti i diritti, compreso quello del voto.
    Allora si che non vedremmo più le stesse facce…
    E non sono leghista, ma manco fìssa.

    Argomento scabroso: Ma Gelarda è ancora poliziotto? cioè nello stesso tempo è poliziotto e consigliere leghista? Ma gli altri sindacati di polizia sono contenti? La stragrande maggioranza dei poliziotti che non è leghista è contenta di questo collega?

    Storicamente le forze dell’ordine,esercito sono stati sempre di destra.

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