PALERMO – L’ultimo arrivo in ordine di tempo è Roberto Ammatuna, sindaco di Pozzallo ed ex deputato regionale del Partito democratico che lunedì 23 febbraio annuncerà il suo ingresso in Controcorrente. La campagna di adesioni al movimento di Ismaele La Vardera prosegue e con Pozzallo parte il tour ‘Uno per uno’ della ex ‘Iena che sogna di diventare presidente della Regione e che intende fare tappa in tutti i 391 comuni della Sicilia.
La mossa di La Vardera
L’autocandidatura lanciata dalle Officine Sandron di Palermo ha sparigliato le carte nel fronte progressista. La Vardera, spalleggiato da Avs, ha spiazzato gli alleati del Pd e del Movimento cinque stelle che adesso registrano anche qualche movimento in uscita verso Controcorrente.
Chi c’è con La Vardera
Nelle file del movimento di La Vardera si sta ritrovando uno folto schieramento della società civile ma anche diversi volti noti della politica. C’è chi, come Ammatuna, ha già frequentato le stanze dorate dell’Assemblea regionale siciliana, ma ci sono anche ex parlamentari nazionali e una nutrita schiera di consiglieri comunali che hanno deciso di scommettere sul progetto progetto politico di Controcorrente. Una ulteriore spinta per l’aspirante governatore, che da mesi apre i suoi ‘fari’ in giro per la Sicilia.
Agrigento, terreno di ex M5s
Ad Agrigento accanto a La Vardera c’è Michele Sodano, deputato alla Camera nella scorsa legislatura, eletto con il Movimento cinque stelle e poi passato al gruppo Misto. Della stessa provincia anche l’ex deputato pentastellato Giovanni Di Caro, che negli ultimi anni non ha lesinato critiche ai compagni di un tempo e che ora non nasconde le sue simpatie verso La Vardera. A Sciacca Controcorrente può contare sul primario di Cardiologia dell’ospedale Giovanni Paolo II, Giovanni Di Vita.
A Gela l’apporto dell’ex Pd Donegani
Proseguendo verso sud ci si imbatte in Gela, città dell’ex deputato regionale del Partito democratico Miguel Donegani. Oggi Donegani con il suo movimento ‘Progressisti e rinnovatori’, è una delle figure più vicine a La Vardera e responabile organizzativo di Controcorrente. A Ragusa spunta l’ex vice sindaco dell’era grillina Massimo Iannucci, con un passato anche nella Lega.
A Linguaglossa il primo sindaco di Controcorrente
Nella galassia degli ex M5s che hanno scelto Controcorrente c’è la catanese Maria Laura Paxia, già deputata nazionale. All’ombra dell’Etna La Vardera ha attirato attorno al suo progetto anche il sindaco di Linguaglossa (la prima fascia tricolore di Controcorrente) Luca Stagnitta, che ha lasciato il Pd, e Massimo Fiumara, avvocato ed ex assessore a Sant’Agata Li Battiati.

Tanta antimafia dentro Controcorrente
Ha scelto di stare con la ex ‘Iena’, oggi deputato all’Ars, anche Piera Aiello, testimone di giustizia ed ex deputata alla Camera. Eletta con il Movimento 5 stelle, Aiello ha poi rotto con i pentastellati e adesso ha abbracciato la causa di La Vardera. L’antimafia e la legalità sono tra i temi più cari al movimento che pochi giorni fa ha soffiato sulla sua prima candelina. Con La Vardera, infatti, ci sono anche Gianluca Calì, imprenditore che ha denunciato il racket, e Angela Ogliastro, ispettore di polizia in pensione cui la mafia uccise il fratello nel 1991.
Alle officine Sandron, inoltre, l’annuncio dell’adesione al movimento da parte di Oliviero Sangani, nipote di un boss catanese che ha sempre rinnegato le scelte della propria famiglia. A La Vardera si era avvicinato anche l’imprenditore palermitano Giuseppe Piraino, noto per avere fatto arrestare chi tentò di estorcergli denaro per i suoi cantieri. Piraino nell’ottobre 2025 è finito nei guai per una presunta truffa con il bonus facciata e Controcorrente, pur riconoscendone i meriti passati, ha preso le distanze.
Le adesioni a Palermo
Nel capoluogo Controcorrente ha attirato le simpatie dell’ex consigliere comunale della Lega Igor Gelarda, che alle Regionali 2022 arrivò proprio dietro a La Vardera nella lista provinciale di Sud chiama nord. Un altro volto noto della politica palermitana, l’ex consigliera comunale Nadia Spallitta, avvocato, guida il dipartimento Lavoro di Controcorrente. Tra i sostenitori della prima ora c’è anche un’altra vecchia conoscenza di Sala delle Lapidi, Filippo Occhipinti. Alla finestra, invece, la consigliera comunale del gruppo Oso Giulia Argiroffi, anche lei con un passato nel M5s.
I nomi di Controcorrente a Messina
A Messina il ‘crack’ di La Vardera si chiama Vincenzo La Cava, avvocato, già presidente di Arismè, Agenzia comunale per il risanamento nella città dello Stretto. In Controcorrente anche Lucia Finocchiaro, ex componente della Direzione regionale del Partito democratico.
Qui Trapani, le adesioni al progetto di La Vardera
Linfa vitale per l’avventura di La Vardera arriva anche da Trapani dove Andrea Genco, assessore della giunta Tranchida, ha vestito la maglia di Controcorrente. A Mazara del Vallo la referente territoriale è Giulia Ferro, già coordinatrice provinciale di Diventerà bellissima, il movimento che era stato fondato dall’attuale ministro della Protezione civile Nello Musumeci, e poi candidata alle ultime Europee con Cateno De Luca.
Sulla nave di Controcorrente è salita anche la consigliera comunale di Alcamo Laura Barone, ex Movimento cinque stelle nominata assessore ai Lavori pubblici del Libero consorzio comunale. Nella cittadina roccaforte del M5s in provincia di Trapani il movimento di La Vardera è sbarcato anche in consiglio comunale grazie ad un accordo politico con Abc, sigla politica storica ad Alcamo. Il gruppo Abc-Controcorrente conta tre consiglieri comunali.

