Non commisero quell'estorsione. Assolte tre persone

Non commisero quell’estorsione. Assolte tre persone

Non commisero quell’estorsione. Assolte tre persone

Il gup Alessandra Giunta ha assolto dall’accusa di estorsione, ai danni del gruppo Arena di Enna, tre imputati di San Cataldo ritenuti affiliati a Cosa nostra: Calogero Maurizio Di Vita e i fratelli Antonio e Salvatore Cordaro. Il pm Roberto Condorelli aveva chiesto per i Cordaro e Di Vita la condanna a 6 anni e 8 mesi ciascuno.
I fatti si riferivano agli anni tra il ’90 e l’inizio del 2000. In quel periodo i supermercati Sidis di Enna e San Cataldo furono oggetto di alcuni attentati.
Secondo i difensori, non ci sarebbero riscontri sul fatto che il boss di Enna, Gaetano Leonardo, abbia mai incontrato i tre per spartire con loro il ricavato (10 milioni di lire) di una presunta estorsione risalente al 2000 e commessa ai danni del Sidis di Enna. Per le estorsioni ai supermercati Sidis di Enna e San Cataldo è ancora pendente davanti al Tribunale di Caltanissetta il processo al boss Leonardo.

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