Nuova attrezzatura contro il virus| Dalla Cina altre 36 tonnellate - Live Sicilia

Nuova attrezzatura contro il virus| Dalla Cina altre 36 tonnellate

I materiali arrivati a Punta Raisi sono stati presi in carico dalla Protezione civile regionale

CORONAVIRUS
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E’ atterrato ieri alle 19,45 all’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino il Boeing 777F della Ethiopian Airlines Cargo con tonnellate di materiale sanitario e accessori medicali proveniente dalla Cina Shanghai – Pudong PVG, destinati alla Regione Siciliana – Dipartimento Regionale della Protezione CivileRegione Siciliana per fronteggiare l’emergenza Covid19. Il Boeing 777F è decollato ieri dall’aeroporto internazionale di Shanghai-Pudong per poi fare scalo ad Addis Ababa, da dove è ripartito alla volta di Palermo. A bordo del Boeing un carico complessivo di oltre 36 tonnellate di merce (imballate in 4.800 colli) fra cui 100 monitor e 41 ventilatori polmonari. Si tratta di tecnologie fondamentali per attrezzare nuove Terapie intensive negli ospedali siciliani. Inoltre, sono stati scaricati 100 mila tamponi, circa 400 mila visiere protettive, 260 mila copricapo e 250 mila calzari. I materiali sono stati presi in carico dalla Protezione civile regionale – era presente il responsabile Calogero Foti – che provvederà a smistarli alle strutture sanitarie della Sicilia. “Quello atterrato oggi – sottolinea l’assessore alla Salute, Ruggero Razza – è uno dei carichi più preziosi perché consente di incrementare la dotazione tecnologica dedicata alle terapie intensive, permettendoci di stare al passo con il Piano straordinario che il governo Musumeci ha messo a punto per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, garantendo sempre un posto letto a quanti possano averne bisogno”. Come è noto, la Regione Siciliana si è organizzata da subito, anche con propri approvvigionamenti grazie alla collaborazione con Upmc, per assicurarsi un rifornimento costante di dispositivi di protezione individuale e di tecnologie da destinare al personale sanitario impegnato nella emergenza Covid. Regione Siciliana e Upmc gestiscono insieme il Centro d’eccellenza Ismett di Palermo.

 

 


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Commenti

    E meno male che in Sicilia qualcosa che funziona bene ancora c’è !!
    Si, la Protezione Civile

    UN REGALO DEI CINESI?
    PAGATE DALLA REGIONE?
    MERCE IN REGOLA?
    COMMISSARIO DAMIANI?

    Un Grazie ai nostri fratelli Cinesi, non sono grillino ma apprezzo la lungimiranza del nostro Ministro degli Esteri Luigi Di Maio che da sempre ha sostenuto che l’Italia doveva allearsi economicamente, politicamente ed io aggiungo anche militarmente con la grande Cina. Non a caso Luigi Di Maio è stato uno dei promotori dell’accordo denominato La Via della Seta, un accordo non solo economico ma anche culturale con quell’immenso paese.

    Metteteli per il macero paga Totò.

    Grazie Cina! Apprezzamento per l’intelligenza del governo nazionale e dei cinquestelle (che con Di Maio hanno curato i rapporti con il Governo cinese), ma anche per l’intelligenza dell’assessore regionale Ruggero Razza e della Regione. Pur essendo critico verso la giunta Musumeci, sono obiettivo e ammetto quando le decisioni sono nell’interesse dei siciliani. L’accordo con la Cina è nell’interesse della Sicilia.

    Ai filoamericani: la Cina sta aiutando la Sicilia, gli Usa e l’Europa no.
    La gente non dimentica!
    I siciliani preferiscono la Cina all’Occidente

    Non vogliamo merce che viene dalla Cina comunista ed in dittatura !

    Veramente in Sicilia prevalse sempre la DC partito alleato degli Usa, idem Forza Italia, Pdl. Quindi in Sicilia erano pro occidente quindi pro Usa.

    L’Italia è alleata storica degli Usa. Abbiamo sempre avuto governi pro Usa.

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