Comune al lavoro sulla nuova Ztl| Orlando in Consiglio a fine luglio - Live Sicilia

Comune al lavoro sulla nuova Ztl| Orlando in Consiglio a fine luglio

La seduta a Sala delle Lapidi dovrebbe tenersi mercoledì 20. Sarà quello il giorno della verità.

Palermo
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PALERMO – Manca ancora l’ufficialità, ma la data sembra ormai decisa: dovrebbe tenersi il 20 luglio la seduta di consiglio comunale in cui il sindaco Leoluca Orlando annuncerà ai palermitani la seconda versione della Ztl. Dalle parti di Palazzo delle Aquile hanno sempre vissuto l’ordinanza del Cga come una strepitosa vittoria e soprattutto come uno stimolo ad andare avanti per la strada che porta alla limitazione del traffico nel centro città: gli uffici stanno ancora limando i dettagli, ma sembra che il perimetro rimarrà quello precedente, ossia dalla Stazione centrale fino a piazza Croci.

Qualche novità, invece, potrebbe esserci per le limitazioni. Il Professore, al termine dell’assemblea pubblica di metà giugno, aveva annunciato misure per andare incontro alle esigenze delle fasce meno abbienti della città e quindi l’amministrazione starebbe studiando qualche soluzione, anche se da piazza Pretoria giurano che non ci saranno modifiche ai divieti per le auto più vecchie. Anzi, non è escluso che qualche aspetto della Ztl possa essere addirittura irrigidito. “Il Cga è stato chiaro, dobbiamo contrastare l’inquinamento”, è il commento di un orlandiano di ferro.

Il dossier è ancora top secret e verrà rivelato proprio in occasione della seduta a Sala delle Lapidi che si terrà nella seconda metà di luglio, dopo il Festino: la data come detto dovrebbe essere mercoledì 20, giorno più o giorno meno. Ma quando partirà la nuova Ztl? L’amministrazione Orlando è decisa a non tergiversare: più tardi si avvia, meno tempo avrà l’elettorato per metabolizzare il colpo in vista delle prossime Comunali. L’idea è quella comunque di partire una decina di giorni prima dell’apertura delle scuole, fissata per il 14 settembre. “La data possibile va da fine agosto a inizio settembre – dicono dal Comune – ma sicuramente non di lunedì”.

La posta in gioca è alta: il Comune deve fare cassa per garantire la tenuta dell’Amat e quindi del tram, deve limitare il traffico in centro ma al tempo stesso deve evitare un altro scontro con la città in vista delle elezioni. Esigenze diverse fra loro ma da far coesistere, per evitare che la Zona a traffico limitato si trasformi in una Waterloo politica.

 


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Commenti

    Orlando in Consiglio a fine luglio.
    E poi a casa per sempre, a godersi la pensione pagata con le nostre tasse in cambio di una cittá negli ultimi posti per convivenza civile e vivibilitá.
    Grazie e a mai piú rivederla come amministratore.
    E si porti appresso il suo cerchio magico, primo fra tutti …giá ho dimenticato il nome. Ah, Giustino, Gadania o giú di lí.

    Fare cassa e’ la priorità, quindi le ZTL le faranno.

    Ad Orlando essere eletto sindaco non interessa, puo’ benissimo andare in pensione 8e che pensione…) dopo anni di disastri e immobilismo totale.

    Ha governato un ventennio e praticamente non ha fatto nulla.

    Palermo misera era, e misera e’…

    Ma perché se la nuova assessora di Roma parla di ticket d’ingresso nel centro storico, di aumentare il trasporto sul ferro, aumentare le corse degli autobus è innovativa e se lo dice un Sindaco no pentastellato “è per fare cassa”? La situazione del traffico nei centri storici è al collasso e i provvedimenti per migliorarla (anche se di poco) saranno per forza impopolari…ma pari opportunità per tutti…

    La parte piu’inquinata della citta’ e’ a tutti nota.Perche’continuare a insistere con
    quella meno ? Il motivo e’ noto.se blocchi l’accesso con uno spazio cuscinetto,divi
    dendo di fatto la citta’,saranno di piu’oltre gli abitanti coloro costretti a pagare.
    Poi ne conosciamo un altro legato al ricorso, ora: i politici promotori del ricorso,
    sapranno ridifendere le motivazioni che li hanno spinto a promuovere la prima
    azione ? O nel frattempo li avranno convinti di starsene,buoni buoni?
    Dicono che la politica e’fatta anche di compromessi,ma la democrazia una
    volta voleva dire che contava anche e sopratutto l’opinione del popolo, oggi
    sembra siamo diventati i servi sciocchi del potere.

    Prendo spesso il bus 101 .Ho voluto chiaccherare durante il lungo tragitto con l’autista ,persona colta e diponibile . Mi ha aggagliato sul numero di corse e sul numero di passeggeri trasportati ,in media circa 6.000 al giorno per il solo 101. Notando sempre e tutte le volte che pochissime persone obliterano il biglietto ho chiesto come mai per evitare tutto ciò non viene messo il bigliettaio .Semplice risposta . non è previsto nello inquadramento sindacale . L’amat tempo addietro inserì nell’autobus un funzionario fisso col risultato che in una corsa tra andata e ritorno venivano staccati circa 150 biglietti contro i venti senza controllo. Con rapido conteggio significa che circa 5.000 persone al giorno solo su quella linea non paga biglietto per un equivalente di circa 70.000 euro giorno ovvero 2.450.000 all’anno .Per meglio intenderci sono 5 miliardi delle vecchie lire . Qualcuno dovrà spiegarmi se detto mancato incasso che diventa perdita a fine anno ha dei responsabili ed in che misura sia di funzionari che politici .
    Mi è ben chiaa l’identità di chi non paga il biglietto ma mi preme ribadire che ben il 90% non paga biglietto
    SE LA ZTL SERVE A COPRIRE QUESTI SCANDALI ,DICO E SPERO CHE SI FACCIANO MILLE RICORSI PER BLOCCARE NON LA ZTL MA UN SERBATOIO CHE SERVE A COPRIRE IL MARCIUME .
    Sempre sul 101 vedo ogni tanto salire due controllori che appena entrati chiedono il biglietto a porte aperte. Si vede immediatamente scendere dall’autobus una marea di gente. Ovvio che i controllori temono per la loro incolumità ed agiscono di conseguenza. Il risultato niente multe tanto il 90% sa che puo scendere dal bus in attesa del prossimo mezzo
    Quanto scritto e facilmente riscontrabile da chiunque sia interessato a non accumulare debiti che si ripercuotono sui cittadini e ne tengano conto le relative associazioni a difesa del cittadino

    Carissimo leoluca tu sei un paladino della lotta all inquinamento e della mobilità integrata vedi se puoi dare una mano ai cittadini palermitani residenti all Addaura ai cittadini palermitani che frequentano la zona in estate ai turisti che frequentano le strutture alberghiere e balneari della zona , vedi se riesci a capire dove sono finite le due navette gratuite della linea 86 che , ogni estate collegavano dal 15 giugno al 15 settembre l Addaura con MONDELLO, lasciamo perdere la buona educazione che si dovrebbe avere nei rapporti col cittadino contribuente ed elettore avvisandolo preventivamente della cessazione del servizio senza farlo aspettare il 15 giugno sotto il sole alle fermate in attesa della navetta , ma almeno un po di correttezza nei riguardi del cittadino elettore e contribuente al quale si vogliono imporre cento euro l anno di tassa sulla ztl là si potrebbe avere , quindi leoluca tanto tu te li leggi con attenzione i commenti su live Sicilia e lo sai che alle prossime elezioni amministrative le migliaia di voti dei residenti e dei turisti dell Addaura incavolati per la soppressione della navetta 86 potrebbero essere fondamentali

    Le zone più inquinate della città sono via regione e gli assi interno leopardi giuliano piemonte, zone escluse dalla ztl , ma allora a cosa serve questa ztl ?? la si estenda a tutta la città e buonanotte.

    egregio amico non è il centro storico la zona più inquinata ,ma quello che c’è intorno allora quali provvedimenti per le altre zone me lo dica lei

    Assoluta verità

    Nel centro storico non vuol dire tutta la città

    Un mio collaboratore al lavoro cita spesso una frase che sua madre amava ripetere: “non si possono raddrizzare la gambe al cane”.

    I commenti sono tutti giusti, le rimostranze tutte lecite, ma tutto è inutile: un’amministrazione sostiene, contro le esigenze della maggioranza dei cittadini che lavorano e pagano le tasse, una posizione ideologica palesemente irragionevole, sostenuta da un gruppo, la cui valenza intellettuale è quella del “pollicino verso”, che in questa ideologia ci sguazza come un pesce nella bolla di vetro. E sulla base di ciò prende diverse iniziative, inutili quando non dannose, tralasciando di occuparsi seriamente di ciò che sarebbe realmente importante.

    E’ tutto qui. Protestare non serve. L’unica soluzione sarebbe sostituirli con persone serie.

    Non si possono raddrizzare le gambe al cane.

    ORLANDO PENSI A TOGLIERE L`IMMONDIZIA DALLE STRADE !!!!

    Se l’AMAT da problemi privatizzatela in tutto e per tutto..!! Il lassismo del comune ed i portoghesi.. non possono essere a carico dei cittadini

    Si possono raddrizzare alle prossime elezioni amministrative, basta aspettare, tanto oramai il palermitano elettore e contribuente ha imparato ad avere memoria lunga , non parliamo poi dei palermitani elettori e contribuenti dell Addaura orfani delle due navette gratuite della linea 86 è figuriamoci poi coloro che le hanno aspettate il 15 giugno alle fermate senza che nessuno si degnasse di avvisarli , oramai quei palermitani dopo avere aspettato vanamente sotto il sole per ore le due navette linea 86 gratuite stanno aspettando, non vanamente e con memoria da elefante , le prossime elezioni amministrative

    Io spero ardentemente che tu abbia ragione. Ma non si vede una figura alternativa che possa fare da centro di attrazione. Neanche all’orizzonte si scorge qualcosa. Il dissenso si disperderà nel vento, in mille pezzettini, e sostenuta da una risibile maggioranza relativa, questa gente riuscirà a finire il danno a cui ha dato inizio.

    Caro Sindaco non si curi delle facili critiche di coloro che non vogliono o fanno finta di non capire e prosegua pure così, la strada intrapresa è quella giusta.

    Il problema non è privatizzare l’amat ma che la corte dei conti inizia perseguire e chiedere danni a tutti coloro che non fanno il loro dovere

    Caro giusto sei l unico che invita il nostro beneamato sindaco a non curarsi delle critiche , ma ti faccio notare che poi le centinaia di migliaia di critiche si trasformano in centinaia di migliaia di voti in meno , l unico apprezzamento positivo si trasforma in un solo voto a favore che non serve a niente

    Amico Palermo era bella intanto cominciamo col fare sparire dalla scena politica palermitana mister debbo apparire sui giornali a tutti i costi e questo sarà un grande risultato politico e poi speriamo che Palermo segua la strada di Alcamo alle prossime amministrative

    chi ha promosso il ricorso sono 3 associazioni non i politici. quelli sono saliti sul carro dopo

    Da un certo punto di vista, “speriamo che Palermo segua la strada di Alcamo alle prossime amministrative” indicherebbe una direzione precisa.

    E sembra che sia una direzione verso la quale in tanti abbiamo intenzione di incamminarci.

    Io lo farò; e speriamo bene.

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